ATTUALITA' E POLITICA

“La guerra non ci dà pace”, il reading per il disarmo...

Venerdì 18 aprile alle 18.00 in piazza Nettuno il reading autoconvocato "La guerra non ci dà pace". Le voci per il disarmo vogliono farsi sentire.

Il 25 aprile di Pratello R’Esiste, festa di strada contro il...

Il 25 aprile di Pratello R'Esiste presenta appuntamenti che cominciano anche prima e sarà nel segno del no al riarmo e al dl sicurezza.

Il 25 aprile a Monte Sole con don Ciotti e Offlaga...

Il programma del 25 aprile a Monte Sole coi percorsi antifascisti. Oltre all'80° della Liberazione si ricordano gli anniversari di Libera e Federico Aldrovandi.

Palazzuolo, la discarica è franata nel torrente ma i cittadini non...

Un mese fa un'ex discarica è franata nel torrente Rovigo a Palazzuolo sul Senio, ma ai cittadini è vietato pulire. «Servirebbero centinaia di braccia».

Focus referendum, quesito 3: l’obbligo di causale per i contratti a...

Continuano gli approfondimenti sui quesiti dei referendum dell'8 e 9 giugno. Il terzo chiede la riduzione della precarietà. Ce ne parla l'avvocata Stefania Mangione.

Gemellaggio tra Radio Città Aperta e RCF

Lunedì 14 aprile alle h 16.00 sulla piattaforma di Radio Città Aperta andrà in onda la settima puntata del gemellaggio tra Puzzle, condotta da...

Il ritorno del lupo, tra paura e convivenza, al Festival della...

Domenica 13 aprile al Festival della Divulgazione l'incontro “Il ritorno del lupo e la salvaguardia degli habitat” con Jessica Peruzzo.

«La transizione dell’alto ha fallito», arriva il Bologna Climate Pride

Sabato 12 aprile a Bologna il Climate Pride, la parata delle ecologie urbane. Bologna for Climate Justice: «La transizione dell’alto ha fallito».

Luca Bottura, il video su Barbero, l’uso politico dei deepfake e...

Il video deepfake su Barbero ideato da Luca Bottura riaccende il dibattito su satira, uso politico dell'AI e la legislazione che non tiene il passo della tecnologia.

«I ragazzi hanno fame», l’ispezione degli eletti ai giovani detenuti nel...

Cibo scarso, spazi angusti, colloqui ridotti, attività scolastiche ferme. La denuncia degli eletti dopo la visita ai giovani detenuti trasferiti alla Dozza.