Ai microfoni di Fujiko Factory abbiamo apprezzato le parole di Davide Napoleone, cantautore campano che ci ha presentato il suo nuovo brano “Povera femmina”. Davide ha già associato il suo nome ad artisti del calibro di Max Gazzè, Brunori Sas e Levante, facendo da spalla nei concerti, ma soprattutto lo ricordiamo per la traccia “Solo per un po’” presente nell’album del 2017 “Anime di carta” di Michele Bravi.

Un curriculum già ricco

Nel 2019 insieme a Samuel Romano (Subsonica) ed Ale Bavo entra a far parte del team di scrittura e produzione per l’inedito “Elefante” dei Booda che si aggiudicano il secondo posto a Xfactor. Nel 2020 dà il suo contributo al disco “Nuova Genesi” di Gaia Gozzi vincitrice dell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, coscrivendo il brano “Mi ricordo un po’ di me”. Produce per Giorgieness il singolo d’esordio del suo terzo disco “Maledetta”.

“Povera femmina”, dopo “Amalfi” e “Porta pacienza” è il terzo atto dell’album sulla storia di Vito Manzo, un amalfitano, vissuto nella prima metà del secolo scorso, ignoto ai più ma realmente esistito, con cui l’artista è spiritualmente legato dall’amore per Amalfi e la passione per la musica.

In questo pezzo, Davide, introduce un personaggio femminile nella storia di Vito Manzo, la sorella Lucia Manzo. Il brano è forse il più delicato di questo progetto musicale e vuole trasporre in musica l’immagine poetica di un mare agitato di notte, che Napoleone ha concepito approfondendo la vita di Lucia Manzo.

Dal 15 gennaio il brano è disponibile su tutte le piattaforme streaming.

ASCOLTA L’INTERVISTA A NAPOLEONE:

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