Arte Fiera accresce la sua importanza internazionale, con attenzione all’Italia e grande spazio ai giovani artisti under 40.

Anna Maria Gambuzzi, Presidente di ANGAMC, nel suo intervento alla conferenza stampa del 22 Gennaio, ha parlato di Arte Fiera come “la mamma di tutte le fiere”, conferendo alla  kermesse il ruolo di protagonista indiscussa nell’ambito dell’arte italiana. Nel tempo, Arte Fiera è stata in grado di aprirsi e ampliare i propri orizzonti, affermandosi non solo come evento mercantile per “addetti ai lavori”, ma anche come momento di conoscenza della cultura artistica, attirando l’attenzione di cittadini e turisti.
Per l’edizione 2016 Arte Fiera vanta di 190 Gallerie d’arte moderna e contemporanea (ben il 41% in più rispetto al 2013) e 222 espositori (il 28% in più rispetto al 2013), confermando la sua crescita e la sua importanza sul piano artistico e culturale, con una forte apertura a livello internazionale.  Ad oggi Arte Fiera è giunta alla sua  40ma edizione e per celebrare questo importante traguardo i due direttori artistici di Arte Fiera, Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti, in collaborazione con Arthemisia Group,  hanno curato la mostra Arte Fiera 40, in doppia esposizione alla Pinacoteca Nazionale di Bologna e al MAMbo, dedicata alla storia del Salone, proponendo opere selezionate tra quelle esposte lungo i 40 anni di Arte Fiera. Sempre in onore dei 40 anni raggiunti, è stato redatto un libro Arte & Fiera, anch’esso curato da Spadoni e Verzotti, che ripercorre la storia della kermesse, dalla sua nascita fino ad oggi.
Come nelle scorse edizioni Arte Fiera dedica un grande spazio agli artisti italiani, spesso esordienti a Bologna, che avranno la possibilità di salire alla ribalta internazionale ed entrare come protagonisti nei mercati e nei musei più importanti del mondo.  L’attenzione non è rivolta soltanto agli artisti italiani, ma anche ai giovani:  è stato chiesto alle Gallerie di esporre opere di artisti under 40, di cui poi ne saranno selezionate quattro che verranno portate in Pinacoteca ed esposte vicino ai grandi Maestri.
Le importanti collaborazioni di Arte Fiera hanno permesso alla kermesse di espandersi all’interno della città di Bologna e ampliare le proprie iniziative. Tra queste collaborazioni ricordiamo il ruolo di rilievo svolto dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna, che ospita mostre e opere degli artisti emergenti;  l’Accademia di Belle Arti, che coinvolge giovani studenti  che collaboreranno nella gestione dell’evento;  e  il Teatro Comunale, con il quale sono stati realizzati due interessanti progetti. Il primo avrà luogo il 28 Gennaio, giorno dell’inaugurazione, presso il palco di BolognaFiere,  e vedrà protagonista una performance dal vivo  del regista di mimo e danzatore Lindsay Kemp, che omaggerà il grande David Bowie, di cui fu mentore. Il secondo appuntamento realizzato in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna è la proiezione del film documentario River of Fundament di Matthew Barney in anteprima nazionale.
Ormai giunta alla sua quarta edizione, anche quest’anno non manca Art City Bologna, con un ricchissimo programma (70 appuntamenti e 46 sedi), proponendo l’esplorazione di Musei, luoghi d’arte e speciali iniziative. Sabato 30 gennaio ci sarà l’ Art White Night, serata ricca di eventi e con la partecipazione di migliaia di visitatori, tanto da fare di Bologna la capitale dell’arte italiana.
A questo proposito  Lorenzo Sassoli De Bianchi, Presidente dell’Istituzione Bologna Musei, ha affermato con entusiasmo che Bologna  oggi è una città viva e artisticamente affermata, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, nonché  punto di riferimento per l’arte, soprattutto italiana, e questo grazie anche ad Arte Fiera.
              Ilaria Cecchinato

Ascolta l’intervista a Claudio Spadoni, direttore artistico

Articolo precedentePremio Maccio Capatonda 2011, cinema alla radio
Articolo successivoNon c’è pace per i centri sociali: ora rischia Vag61