ATTUALITA' E POLITICA

Electrolux, trovato l’accordo

Raggiunto l'accordo per l'Electrolux. Sindacati e azienda, dopo sette mesi di braccio di ferro, hanno trovato l'intesa al tavolo del Ministero dello Sviluppo. Tutelati...

“Dichiariamo guerra alla guerra”, il 2 giugno dei comunisti

I Comunisti di Bologna domani celebreranno la Festa della Repubblica con un presidio in piazza VIII Agosto per dire no alla guerra, ricordare l'articolo...

Omofobia, il Cassero: “La ministra passi ai fatti”

Il Cassero lancia un appello alla neo-ministra alle Pari Opportunità Iosefa Idem, invitandola a dare scadenze per le proposte legislative. "Prima delle unioni civili,...

No Muos: dalla Sicilia al Governo

Il movimento, dopo essere riuscito ad allontanare operai e militari statunitensi giunti ieri nella contrada Ulmo dove si installerà il Muos, chiede al Governatore...

Un festival uguale ma diverso

L’As film festival è un festival di cinema ideato ed organizzato da ragazzi Asperger ed è molto probabilmente la prima esperienza di questo tipo...

Condannati sei No Tav

Lievi condanne in primo grado per sei attivisti No Tav coinvolti nelle cariche all'autoporto di Susa nel febbraio 2010. Tra i condannati anche il...

Colpo di Stato in Egitto

L'esercito ha atteso un'ora e poi ha agito: Morsi è agli arresti domiciliari nella sede della guardia repubblicana al Cairo. L'annucio del golpe arriva...

A Bologna il tappo è saltato

La celere dentro l'Università e la guerriglia urbana per le strade sono uno degli apici di un problema più profondo che va anzitutto compreso....

Mafia, “Tenere occhi aperti su ricostruzione terremoto”

L'Emilia-Romagna non è una terra di mafia, ma attira capitali mafiosi per la stabilità economica, nonostante la crisi, e per le opportunità che offre. L'attenzione deve restare alta soprattutto nella filiera della ricostruzione post-sisma. Questi i dati salienti della conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza.

I dubbi sul caso di Bohli Kaies, morto dopo un arresto

Ieri al Tribunale di Imperia l'udienza del processo per il decesso di Bohli Kaies, giovane tunisino morto dopo l'arresto e il trattenimento in caserma. Un carabiniere venne trasferito in seguito a minacce. Acad e il centro sociale La talpa e l'orologio hanno sollevato il caso, ignorato dai media nazionali.