Da oggi lunedì 8 febbraio apre Salaborsa Popup, una sala studio temporanea gestita da Salaborsa ed allestita all’interno della Sala degli Atti di Palazzo Re Enzo. Lo spazio non poteva che essere dedicato a Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’Unibo al momento in carcere in Egitto.
Proprio in questi giorni, infatti, ricorre l’anniversario dal suo arresto.

Sala Patrick Zaki: un progetto di inclusione

La neo-direttrice delle biblioteche comunali Veronica Ceruti ci racconta come l’iniziativa sia nata dalla necessità comunale di lanciare un messaggio di inclusione ai numerosi studenti che adesso ritornano a poco a poco nella nostra città.
Alla nuova sala studio si può accedere con prenotazione online attraverso il profilo utente nel Catalogo SBN-UBO del Polo bolognese oppure telefonando a Salaborsa. Si potrà accedere allo spazio dal lunedì al venerdì ore 9.30 – 14.00 e 14.30 -19.00: i due turni giornalieri sono stati pensati per permettere una corretta sanificazione del luogo. La capienza è di 40 posti e con la turnazione si raggiungerà, quindi, un numero di 80 studenti giornalieri. E’ inoltre disponibile una connessione wifi libera e gratuita. Questa sistemazione sarà temporanea poiché si spera di allestire, con il bel tempo, sale studio anche all’aperto, ad esempio, nel cortile esterno di palazzo d’Accursio.

Questo non è, però, l’unico progetto di riapertura: da mercoledì 10 febbraio riapriranno, infatti, tutte le sale studio comunali, gli scavi archeologici presenti nell’edificio di Salaborsa, Il Museo di Casa Carducci, la Torre dell’orologio ed il teatro anatomico dell’Archiginnasio.

Bruna Accardo

ASCOLTA L’INTERVISTA A VERONICA CERUTI:

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