Proiezioni per le scuole, da quelle d’infanzia alle superiori, di film provenienti da tutto il mondo e non visibili nei tradizionali circuiti, e ancora incontri con gli autori, seminari, lezioni: dal 30 novembre al 17 dicembre il cinema incontra le scuole di Bologna, dalle materne alle superiori, con un programma dedicato agli under 20, per riaccendere la voglia di stare insieme, scoprire, conoscere ed immaginare un mondo migliore.

Il cinema incontra le scuole di Bologna

Youngabout, il Festival internazionale di cinema dedicato ai più giovani, ideato e organizzato dall’Associazione culturale di Promozione Sociale “Gli anni in tasca, il cinema e i ragazzi” con il contributo di Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna e la collaborazione di realtà associative e istituzionali del territorio. La XVI edizione si svolgerà dal 30 novembre al 17 dicembre, coinvolgendo alcune sale cinematografiche della città – il Cinema Odeon, Lumière e Rialto – e altri spazi, dalla Biblioteca Salaborsa a Palazzo d’Accursio, che ospiteranno alcuni degli eventi collaterali, come il Premio letterario Angelo Vassallo, dedicato alla memoria del “sindaco pescatore” di Pollica (Sa) ucciso nel 2010 in un attentato camorristico, che verrà assegnato a Stefania Maurizi, giornalista d’inchiesta che si batte da anni per la libertà di Julian Assange. La cerimonia di premiazione sarà venerdì 16 alla Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio. 

L’edizione di quest’anno si intitola “Il diritto alla felicità” perché, come spiega la direttrice del festival Angela Mastrolonardo, «vogliamo che i ragazzi ritrovino la speranza nel futuro. […] perché il cinema può aiutarci a sublimare le difficoltà». La selezione delle opere provenienti da tutto il mondo – Giordania, Svezia, Arabia Saudita, Serbia, Giappone e tanti altri – ha privilegiato non solo film spesso esclusi dai circuiti commerciali che il Festival dà l’occasione unica di vedere, ma anche quei titoli che offrono agli spettatori una riflessione sulla felicità, che lasciano uno spiraglio di luce su un mondo migliore e più giusto. Il programma di proiezioni si suddivide in due sezioni: la prima dedicata agli studenti e studentesse delle Scuole medie inferiori e superiori, la seconda, “I film nello zaino di Youngabout Festival”, dedicata invece ai bambini e bambine delle scuole materne ed elementari. Oltre alle visioni in sala, Youngabout prevede seminari con i registi e laboratori didattici per l’apprendimento della grammatica del linguaggio cinematografico. La Mastrolonardo dice: «i ragazzi si sono abituati a vedere i film solo nello schermo televisivo e adesso noi li riportiamo al cinema, in sala», e infatti Young About è un festival che da’ a tutti le medesime possibilità di visione: «tante ragazze e tanti ragazzi non avrebbero la possibilità economica o lo stimolo di andare al cinema e scegliere un determinato tipo di film, mentre la complicità con le scuole permette a tutti di vedere e lavorare in classe sullo stesso film. È una grande possibilità di crescita».

Il Cinema Odeon da’ il via alle proiezioni il 30 novembre con “Farha”, anteprima italiana per le scuole medie e superiori: storia di una ragazza di 14 anni e della sua voglia di studiare, ambientato nel ‘48 palestinese; qui la regista giordana Darin J. Sallam, di origine palestinese, si ispira ai racconti di sua madre e sua nonna. Il Cinema Rialto parte invece il 1° dicembre con “La stella di Laura“, adattamento live action di un classico libro per bambini, per le scuole materne ed elementari. Il festival si chiuderà sabato 17 dicembre alla Casa di quartiere “Nello Frassinetti”, sede della Casa del Faro APS, con la festa finale di Youngabout nella quale verranno proiettati i cortometraggi in concorso e assegnati i premi da parte della Giuria dei Ragazzi e delle Ragazze.

Puoi trovare il programma completo sul sito di Young About

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ANGELA MASTROLONARDO: 

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