Lo sgombero del presidio di via Fantoni, temuto per tutta la giornata di ieri, alla fine non è arrivato. Presidianti e solidali sono riusciti a mediare e a scongiurare lo sgombero. Oggi alle 18 assemblea pubblica all’ex fienile. 

Le voci circolate per tutta la giornata di ieri, che davano per imminente lo sgombero del presidio dell’ex fienile in via Fantoni – in concomitanza con l’inaugurazione dell’area chill out del Link – in serata vengono smentite. “Lo sgombero del presidio non c’è stato – scrivono i presidianti – Non c’è stata nemmeno l’inaugurazione come area chill out dello spazio dell’ex fienile, attorno al quale siamo accampati da giorni”.

Nonostante l’arrivo di una camionetta della polizia, le forze dell’ordine non sono intervenute e dopo mediazione con una rappresentante di Palazzo d’Accursio, i presidianti sono riusciti scongiurare lo sgombero. “Il Comune – riferiscono però dal presidio – Ha ritenuto opportuno inviare a dialogare con noi un interlocutore che poco ci può interessare: Maria Cristina Zambon, l’autrice del progetto di assegnazione dell’ex fienile al Link”.

E a proposito del Link, presidianti e solidali ribadiscono “che il nostro presidio non contesta il progetto dell’area chill out e che le nostre rivendicazioni non toccano affatto i rapporti tra il Link e il Comune. Il nostro presidio intende portare alla luce le contraddizioni dell’emergenza abitativa, in particolare per come questa è vissuta dai migranti che si trovano a dormire in strada, al momento dell’uscita dalle varie strutture ‘emergenziali’ di Bologna”.

Il presidio, dunque, va avanti, e chiama per questo pomeriggio alle 18 un’assemblea pubblica nei pressi dell’ex fienile.

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