Martedì 5 giugno, durante la seduta dell’Assemblea legislativa in Regione, l’Assessore alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli ha risposto ad un’interrogazione della consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo sul progettato metanodotto di Snam Rete Gas s.p.a della lunghezza complessiva di km. 687 e lungo un unico tracciato che va da Massafra (Prov. Taranto) fino a Minerbio (Prov. Bologna).

La richiesta dei Verdi è quella di rifare la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), concessa nel 2008 e che non tiene conto dell’elevato rischio sismico dei territori attraversati. Come abbiamo visto, il metanodotto progettato tra la Puglia e Minerbio dovrebbe passare in territori ad alto rischio sismico, come la zona de L’Aquila, l’Umbria e infine la bassa emiliana.

“La Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente – ricorda la consigliera Meo – pur perfettamente a conoscenza dell’alto rischio sismico dei territori interessati dal progetto Snam e, pur consapevole della mancanza degli studi sismici di dettaglio, ha assurdamente dato il proprio parere favorevole all’opera il 9 dicembre 2008. Al contrario, la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati il 26 ottobre dello scorso anno ha approvato all’unanimità una risoluzione che – proprio in ragione degli enormi pericoli derivanti dal rischio sismico – impegna il Governo a disporre la modifica del tracciato e ad individuare, attraverso un tavolo nazionale, una soluzione alternativa comunque al di fuori della dorsale appenninica.”

Qui sotto puoi ascoltare l’intervista a Gabriella Meo

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