Con voto pressoché unanime la giuria ha decretato il vincitore della 68ma Mostra del cinema di Venezia.

Leone d’Oro è stato consegnato al regista russo Aleksandr Sokurov per Faust, opera che chiude la tetralogia sul potere iniziata con Taurus e proseguita con Moloch e Il Sole.

Prendendo come spunto la leggendaria storia dell’uomo disposto a fare un patto con il Diavolo  in cambio della conoscenza, il film esplora in realtà la corruzione dell’uomo e la ricerca di appagamento dei propri desideri.

Il film sarà distribuito in Italia dalla Archibald di Vania Protti, società che si occuperà di diffondere anche W.E., il film della pop star Madonna.

Il Leone d’argento è stato assegnato invece a Shangjun Cai per People Mountain People Sea, film a sorpresa della kermesse. Non deludono insomma le scelte del grande presidente della giuria Darren Aronofsky.

La Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile è andata a Micheal Fassbender, il protagonista di Shame, il film di Steve McQueen che ha vinto il mio personale Leone d’oro. Condivisibile e meritato anche il premio come migliore interpretazione femminile a Deanie Yip per la sua interpretazione in A Simple Life di Ann Hui.

E ora non ci resta che attendere per sapere chi prenderà la direzione della prossima Mostra di Venezia. Sarà ancora Marco Müller?

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