Mezz’ora d’aria è un format radiofonico in onda ogni sabato dalle 17.30 alle 18.00, dedicato a carcere, repressione ed esclusione sociale.
Nasce per rompere il silenzio sul carcere e metterne in discussione necessità ed efficacia in nome della “sicurezza”.
Attraverso analisi, dati e testimonianze, evidenzia la selettività della carcerazione, che colpisce soprattutto le fasce più vulnerabili.
Dà voce a operatori, volontari, ex detenuti, studiosi, scrittori e registi, e si alimenta di una rete di realtà affini.
Legge il carcere come dispositivo di contenimento del disagio sociale, parte di un sistema repressivo più ampio che sostituisce politiche sociali e diritti con controllo e punizione
Affronta anche migrazioni, razzismo, disagio mentale, criminalizzazione dei movimenti e politiche genocidarie come forme estreme di gestione autoritaria delle vite.