Le prime note della ventinovesima edizione di Ferrara sotto le Stelle saranno quelle del sax di Laura Agnusdei. Domani, martedì 10 giugno, il palco del cortile del Castello Estense vedrà la compositrice e sassofonista aprire il festival prima del concerto degli Stereolab.
Agnusdei porta in dote l’ultimo album, intitolato “Flowers Are Blooming in Antarctica”, che segna una svolta nella sua carriera.
Laura Agnusdei inaugura la nuova edizione di Ferrara sotto le Stelle
Di formazione classica, Laura Agnusdei è un’artista bolognese che negli anni si è fatta conoscere attraverso produzioni elettroacustiche, in particolare la ricerca basata sulla dimensione acustica degli strumenti a fiato e la loro interazione con i suoni elettronici polimorfi. “Flowers Are Blooming in Antarctica”, l’ultimo album uscito lo scorso 31 gennaio, è finora il lavoro più organico e trascendentale di Agnusdei.
Liberamente ispirato a una triade di idee pionieristiche che esplorano la realtà non convenzionale – come “Ways of Being” di James Bridle, “Codex Seraphinianus” di Luigi Serafini e la narrativa climatica di J.G. Ballard – l’album si presenta come una profonda meditazione sul nostro rapporto con il pianeta Terra, gli eco-conflitti e la fascinazione sulle forme di vita non umane.
Sono tanti i modi in cui le atmosfere dell’album sono state definite, a dimostrazione della sua complessità e ricchezza: jazz spirituale, fourth-world minimalism, tropicalismo elettronico, futurismo tribale e eleganza contemporanea.
Tra le curiosità legate alla track-list, sicuramente va segnalata l’intervista a due bimbi sull’estinzione dei dinosauri, contenuta nel brano “Are We Dinos”.
Nella realizzazione dell’album Agnusdei è stata affiancata da altri musicisti, in particolare Giulio Stermieri, Edoardo Grisogani, Giacomo Bertocchi, Ramon Moro, Teguh Permana e Giovanni Minguzzi.
ASCOLTA L’INTERVISTA A LAURA AGNUSDEI:
Il ritorno in Italia degli Stereolab
Dopo il live di Agnusdei, la prima serata di Ferrara sotto le Stelle 2025 ospiterà l’attesissimo live degli Stereolab. L’iconico gruppo sperimentale franco-britannico torna in Italia per un imperdibile appuntamento estivo. Emblema assoluto dell’anticonvenzionalità, gli Stereolab sono considerati una pietra miliare del panorama musicale degli anni ’90. Portatori di innovazione, originalità ed autenticità, il loro stile vacilla tra un senso di nostalgia profonda ed evocativa del macrocosmo musicale passato e un desiderio energico e impetuoso di anticipare il futuro.
Partendo dall’indie-rock, si sono contraddistinti per la loro visione avanguardista che li ha portati a destrutturarne il genere, imbastendolo e attorcigliandolo continuamente con sonorità poco prese in considerazione fino a quel momento. Una miscela calibrata con precisione in cui fanno capolino elementi pop, bossa nova e numerosi riferimenti al mondo elettronico e all’art rock.







