In un centro storico gremito e festante, ieri alle 18 ha preso il via l’ultimo fine settimana della Rassegna Internazionale del musicista di strada.

È iniziato l’ultimo week-end di questa 26° edizione del Ferrara Buskers Festival e le aspettative sono state rispettate in pieno: musica nelle strade al posto delle auto, il centro storico e le sue vie invasi di spettatori girovaghi alla ricerca del proprio artista preferito o solamente incuriositi dal gruppo che si erano trovati di fronte. Immancabili le prime file dei bimbi seduti ad ascoltare incantati da questi divertenti saltimbanchi. Sotto la statua di Savonarola risuonavano le melodie di El Turbion, mentre nel Cortile del Castello si esibivano i Cornalusa e poco più in là si trovava il pianoforte a coda del Pianista fuori posto. All’interno, alle 18.30, l’ultimo appuntamento con Storie di Buskers: ospiti del giornalista Leonardo Rosa il Direttore Artistico e ideatore del Festival Stefano Bottoni, la giornalista Rai Luana Mazza e Peter Jones da Liverpool, uno degli artisti accreditati. Alla domanda sul rapporto fra i Buskers e Ferrara Luana Mazza, ferrarese di origine ma con la prospettiva ormai più ampia della Rai Emilia Romagna, ha risposto con un indovinato paragone: “come la cioccolateria di Vianne nel libro Chocolat era una piccola provocazione per la tranquillité di un piccolo villaggio francese, il Ferrara Buskers Festival è un po’ una piccola rivoluzione che tutti gli anni accade a Ferrara”. Peter Jones ha poi riportato tutti nell’atmosfera del Festival ricordando il perchè si decide di essere artisti di strada: “non mi piace pensare che qualcun altro decida come, dove e quando mi esibirò”, a rimanere fondamentale è “la libertà per me e per il mio pubblico” in quel momento in quel luogo. Ha chiuso l’incontro Zoran Madzirov con il suo bottogliofono, uno stravagante strumento composto da due file di bottiglie riempite con diverse quantità d’acqua.

Il vero Gran Finale sarà però oggi, quando dalle 17.00 alle 20.00 quasi mille artisti provenienti da ogni dove saranno i protagonisti di un’esplosiva festa finale, che lascerà un ricordo indelebile nel pubblico. Alle 20.00, dopo aver celebrato la sua apertura, spetterà ai bambini chiudere il sipario del festival, con una divertente parata per le vie del centro storico, preparata grazie ai laboratori svolti ad agosto dal Teatrino dell’Es, dall’associazione Viale K e dagli educatori dei centri estivi. I bimbi suoneranno liberamente strumenti a percussione, chiamando a partecipare anche gli altri piccoli spettatori. Poi, dalle 21.30, la carovana si sposterà al Ferrara Music Park, nel sottomura (ingresso via Bologna 1), dove sul palco si avvicenderanno 10 formazioni di musicisti con show on stage, durante i quali gli artisti suoneranno pezzi provenienti dal proprio repertorio. E dopo mezzanotte la festa continuerà con la BuskerNight: per un enorme saluto finale e un arrivederci alla 27° edizione del 2014.

Federica Pezzoli

Per informazioni e per il programma completo: www.ferrarabuskers.com