Primo per Grandi Elettori e voto popolare, il vincitore delle elezioni presidenziali americane Barack Obama si trova ora ad essere una “anatra zoppa”, dal momento che la Camera resta repubblicana. I commenti di Valentina Pasquali da Washington e del professor Daniele Donati.

“Non sono mai stato così pieno di speranza per il futuro”. Sono le prime parole del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, pronunciate dal palco di Chicago dove ha festeggiato la rielezione alla Casa Bianca.
Il presidente democratico cerca quindi di ridare speranza ai cittadini americani, dopo i toni stinti della campagna elettorale per le presidenziali 2012.

Obama ha sconfitto il rivale repubblicano Mitt Romney sia sul numero di Grandi Elettori conquistati che per cittadini votanti, il cosiddetto voto popolare.
Il presidente dovrà però affrontare almeno due anni di difficoltà, dal momento che il Parlamento resta diviso, con la Camera ancora in mano repubblicana. Per questo il primo presidente nero si è guadagnato l’appellativo di “anatra zoppa“.

Secondo la giornalista freelance Valentina Pasquali, in collegamento da Washington, il mandato di Obama sarà più incentrato sulla continuità che sul cambiamento. Il presidente cercherà infatti di completare la riforma sanitaria e quella del sistema finanziario.
“Buone notizie per l’Europa”, commenta invece Daniele Donati, docente dell’Università di Bologna, che sottolinea come la collaborazione e le posizioni di Obama siano decisamente migliori per il Vecchio Continente rispetto a quelle di Romney.

Ascolta le valutazioni integrali nelle interviste qui sotto.

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