CLAUDIO SUCCI: Educazione finanziaria on-air. Approfondimenti di economia a cura della Banca Di Credito Cooperativo Felsinea.
ALESSANDRO CANELLA: Ben trovate, ben trovate, Educazione Finanziaria On Air. Anche oggi siamo in compagnia di Ester Alba di BCC Felsinea che saluto, buonasera.
ESTER ALBA: Buonasera, ben ritrovati, grazie per l’invito.
ALESSANDRO CANELLA: Allora, oggi parleremo di opportunità e agevolazioni alle aziende nell’ambito dei finanziamenti. Allora, Ester, sentiamo parlare da più fonti di opportunità e le agevolazioni previste per le imprese, ma di cosa si tratta?
ESTER ALBA: Le agevolazioni per le imprese possono assumere diverse forme, per esempio possono essere contributi in conto interessi oppure incentivi fiscali come i crediti d’imposta. Poi oltre a queste ci sono le garanzie statali che non sono agevolazioni in senso stretto ma offrono delle opportunità per l’accesso al credito. I contributi in conto interessi, per esempio citiamo un intervento più noto, la Nuova Sabatini, quando l’impresa acquista dei beni strumentali, dei sistemi gestionali o delle tecnologie digitali facendo un finanziamento, può ottenere un contributo sugli interessi del finanziamento e questo contributo abbatte in modo decisivo gli interessi bancari in quanto è calcolato in via convenzionale su un finanziamento di un pari importo all’investimento di durata 5 anni e al tasso del 2,75 o il 3,575 per gli investimenti in tecnologie digitali, in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, investimenti in tecnologie cosiddette industria 4.0. Per quanto concerne invece i crediti d’imposta, citiamo i recenti decreti attuativi del piano di transizione 5.0, in cui in particolare viene riconosciuto un credito d’imposta alle imprese che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nello Stato Italiano nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegue una riduzione dei consumi energetici. Un altro intervento agevolativo importante sono i bandi di filiera, sono delle misure per agevolare le imprese che fanno degli investimenti per creare accordi di filiera, reti di imprese, cooperative e consorzi che operano nel settore agricolo o agroalimentare. Si tratta in pratica di un finanziamento erogato in parte dalla banca e in parte da Cassa Depositi e Prestiti. Quest’ultima può contribuire erogando massimo il 50% del finanziamento. Sulla parte della banca, la banca applicherà le condizioni di mercato, mentre sulla parte di cassa depositi e prestiti questa applica il tasso agevolato dello 0,50%.
ALESSANDRO CANELLA: Perfetto, hai citato anche le garanzie statali. Quali sono le opportunità invece che possono derivare da queste?
ESTER ALBA: Le garanzie dello Stato sono principalmente le garanzie del Medio Credito Centrale e del SACE. Non sono un’agevolazione in termini di contributi che si ricevono, contrariamente a quelle precedenti, ma è un’opportunità in quanto è indubbio che la garanzia statale, che ricordiamo è stata fondamentale nelle fasi emergenziali del COVID, continua tuttora a supportare l’accesso al credito delle imprese facilitando l’iter di delibera delle banche. Il Medio Credito Centrale gestisce il fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e questo fondo rilascia garanzie sul finanziamento bancario contratto dall’impresa abbattendo, per la percentuale di garanzia, il rischio bancario. Le percentuali di garanzia partono da un minimo del 30% a un massimo dell’80% in base al rating, in base alla finalità del finanziamento. Perché questi finanziamenti possono riguardare investimenti in Italia o riequilibrio finanziario, fabbisogno di circolante liquidità come pagamento fornitori, spese personale e il magazzino, per esempio.
ALESSANDRO CANELLA: E per le imprese che esportano?
ESTER ALBA: Per le imprese esportatrici ci sono delle opportunità specifiche fornite dal SACE, principalmente sotto forma di garanzie su finanziamenti, in modo abbastanza simile al fondo per le piccole e medie imprese, e destinate a finanziare progetti di investimento legati al processo di crescita delle imprese sui mercati globali. Oppure finanziamenti relativi all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione, supporto per le filiere, per finanziare l’imprenditoria femminile e finanziare infine anche il sostegno al circolante sotto forma di approvvigionamenti impiegati nella produzione destinata all’esportazione.
ALESSANDRO CANELLA: Grazie mille Esther, ci hai dato una panoramica appunto sulle agevolazioni alle imprese e ci risentiamo nella prossima puntata.
ESTER ALBA: Grazie a voi, arrivederci.





