Scopri quali sono le uscite discografiche di venerdì 13 febbraio.
Da rework di paesaggi tra luce ed ombra, a emotività gotica fino ad uno statement di autodeterminazione: Charlie XCX, Andrea Laszlo De Simone e Adriana.
Ecco le nuove uscite discografiche del 13 febbraio
Charlie XCX – Wuthering Heights
“Wuthering Heights”, nuovo album di Charlie XCX, diventa un universo estetico completo. L’artista, dopo l’era di Brat, diventato estetica collettiva nel 2024, cambia pelle.
Il nuovo progetto musicale è legato al nuovo film di Emerald Fennell, in uscita al cinema il 13 febbraio 2026. Un adattamento del romanzo di Emily Bronte, preannunciato come “sensuale, divisivo e visuale“”
Charlie XCX trasforma la sua cifra stilistica, adattandosi ed incorporando un pop cinematografico e dark, presentando l’album come un progetto di brani originali per il film.
Non è solo una playlist ma un tentativo di costruire un ambiente: la prima traccia ne è la prova.
Con la collaborazione di John Cale, viene meno la costruzione della hit instantanea, spostando le intenzioni su un gotico emotivo, caratterizzato da un ossessione dai toni gravi e bui. La traccia vede una sovrapposizione dell’irrequietezza nella musica e nel testo: “I think i’m gonna die in this house”, “In every room i hear silence”.
L’immaginario che si intravede è quello di un gotico contemporaneo, non teatrale: colori scuri, linee nette, dettagli rigidi.
La tracklist è composta dai seguenti brani e relativi video musicali: “House (ft. John Cale)”, “Chains of Love”, “Wall of Sound”, “Dying For You”, “Always Everywhere”, “Eyes of the World (ft. Sky Ferreira)”, “Out Of Myself”, “Open Up”, “Seeing Things”, “Altars”, “My Reminder” ed infine “Funny Mouth”.
GUARDA IL VIDEO DI “HOUSE (FT. JOHN CALE)”:
Andrea Laszlo De Simone – Una lunghissima ombra (reframed)
Il progetto musicale, si sviluppa in due tracce: “Non è reale” e “No es real- Mabe Fratti rework“.
Il discorso musicale d’altra parte, si muove dall’ultimo album dell’artista chiamato con lo stesso nome “Una lunghissima ombra” (17 ottobre 2025), arricchendo il ritmo di accenni elettronici e sintetici.
“Una lunghissima ombra” veniva definito dall’artista come “un progetto audiovisivo – in cui ho provato a portare alla luce i pensieri intrusivi, quelli che sono costantemente presenti dentro di noi anche quando stiamo pensando ad altro e che finiscono per proiettare lunghe ombre sulla nostra esistenza. Per farlo mi sono avvalso di una metafora semplice, quella del processo di formazione delle ombre. Ho scelto di rappresentare un ‘punto di luce’ attraverso delle inquadrature fisse della realtà, un ‘oggetto’ attraverso i testi delle canzoni e ‘le ombre’ attraverso la musica. Perché l’ho fatto? Per via delle mie ombre, temo”. Anche per le nostre. “Una lunghissima ombra” è un disco fraterno e universale. Un abbraccio.
Il rework vede come protagonista Mabe Fratti, artista guatemalteca, tra i nomi più autorevoli della scena muiscale alternativa, che reinventa e rielabora una delle tracce dell’album di De Simone. La traccia “Non è reale” si trasforma e diventa “No es real”. Non è diversa solo la lingua ma l’atmosfera che questo brano cerca di innescare: i suoni cupi e glitchati portano l’orecchio a contorcersi e confondersi.
Forse era questo l’obiettivo dei due artisti, prendere l’atmosfera del brano e dell’album, a cui questo rework è ispirato, e mostrare l’altra parte di questa “lunghissima ombra”. Non sembra più essere un abbraccio, piuttosto De Simone si trasforma di un produttore, artigiano dell’inquietudine.
Adriana – Girl
Nulla esisterebbe senza una donna, e ADRIANA ne è molto consapevole. Questo è il discorso portato fuori da un brano “fuori dal coro” stilisticamente e concettualmente nel panorama italiano. Ispirato all’iconica frase resa celebre da James Brown, il brano prende forma su una produzione curata dalla stessa artista insieme a Tokyo, fondendo soul, rap e R&B in un sound contemporaneo, profondamente viscerale e identitario.
Con una voce intensa e riconoscibile, che muove da generi poco presenti nella musica italiana contemporanea femminile popolare, Adriana parla di ascolto, rispetto ed autodeterminazione.
La donna viene messa al centro come fonte di cura e allo stesso tempo forza generativa e radice.
Adriana è una cantautrice, coreografa e danzatrice e rapper dell’area di Verona. Dopo anni principalmente dedicati alla danza, nel 2020 ha iniziato a pubblicare le proprie canzoni, raccogliendo fin da subito interesse soprattutto da parte della scena hip-hop, ad esempio nelle collaborazioni con DJ Shocca e Inoki. L’hip-hop è parte integrante del percorso artistico di Adirana, insieme alla danza. Quest’ultima svolge un ruolo di primo piano nella musica dell’artista ed è evidente anche nel video musicale del nuovo brano, costituendo una cifra stilistica riconoscibile e coerente con l’elemento musicale.
Nel nuovo brano, uscito oggi 13 febbraio, smonta costruzioni stereotipate non con delicatezza ma con una forza verbale e vocale che trascina fino alla fine.
GUARDA IL VIDEO DI “GIRL”:







