Unipol

Da stasera, 9 ottobre ore 21, la rassegna proposta da Gruppo Unipol e Musica Insieme.

E’ il primo esperimento in Europa di questo genere: il poeta Nicola Muschitiello, che ha curato la traduzione di I fiori del male di Charles Baudelaire per BUR-Rizzoli, leggerà durante i cinque incontri le 100 poesie che compongono l’opera integrale accompagnato dalle musiche, eseguite al piano da Alexander Romanovsky, dei compositori che lo stesso autore amava.

Questo l’impianto della proposta culturale di Musica Insieme, raccolta con entusiasmo dal Gruppo Unipol con il patrocinio del Comune di Bologna, della Provincia di Bologna e dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

L’ingresso alle serate, che si svolgeranno presso l’Auditorium Unipol, è gratuito.

In occasione dei concerti verrà distribuito un coupon da presentare presso la Libreria.Coop Zanichelli di Piazza Galvani, o al banco allestito presso l’Unipol Auditorium, che darà diritto all’acquisto de I fiori del male di Baudelaire (BUR-Rizzoli,) al prezzo speciale di € 6,00.

Qui trovate il programma completo e tutte le informazioni.

Abbiamo sentito Bruno Borsari, direttore di Musica Insieme, che ci descrive la rassegna.

———————-

Dal comunicato stampa della Fondazione Musica Insieme:

“Poeta con una ‘vera voce’, come lo ha definito Italo Calvino, Nicola Muschitiello ha insegnato Traduzione Letteraria e Letteratura Francese all’Università di Siena e Bologna, e tenuto corsi, conferenze e pubbliche letture. La sua traduzione dei Fiori del male è già alla sua terza edizione per BUR-Rizzoli, e di essa Enzo Bianchi ha affermato che «dà ai Fiori di Baudelaire una lucentezza straordinaria, come se li rigenerasse nella lingua italiana». (foto: Luca Bolognese)

Formatosi all’Accademia Pianistica di Imola con Margarius e vincitore del prestigiosissimo concorso “Busoni” 2001, Alexander Romanovsky è oggi universalmente apprezzato per la tecnica brillante, quanto per la rara sensibilità interpretativa. Si esibisce con le orchestre più importanti, tra cui New York Philharmonic Orchestra, Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano e Chicago Symphony Orchestra” (foto Ugo Dalla Porta)

Articolo precedentePremio Maccio Capatonda 2011, cinema alla radio
Articolo successivoNon c’è pace per i centri sociali: ora rischia Vag61