L’ultimo weekend di novembre si apre con nuovi dischi, disponibili dalla mezzanotte. Questo venerdì 28 novembre è caratterizzato dall’uscita del singolo di Jesto e degli album dei Santamante, Noyz Narcos e Sergio Cammariere.

Le nuove uscite discografiche del 28 novembre

La legge dello specchio – Jesto

Il 31 luglio ci lasciava Jesto. Nel giorno del suo compleanno, il 25 novembre 2025, viene annunciata l’uscita del primo singolo dal titolo “La legge dello specchio” in attesa dell’album postumo.
Il videoclip è stato girato nel suo ultimo giorno di vita, conferendo un significato ancora più profondo e simbolico a questo lavoro in quanto è la sua ultima “performance”. Il titolo del brano – come spiega suo fratello Hyst – si ispira direttamente al Principio di Corrispondenza del Kybalion, l’antico testo ermetico che recita “Come sopra, così sotto; come dentro, così fuori”. Jesto, approfondendo il pensiero del maestro moderno Neville Goddard, esplora questa legge universale: il mondo esteriore non è che un riflesso speculare del nostro mondo interiore. Il brano è un invito all’introspezione e alla presa di responsabilità sulla propria realtà. Jesto traduce queste idee attraverso il suo stile inconfondibile, con metriche intricate e punchline incisive che riflettono sulla condizione umana, energizzando il tutto con il suo tipico flow da freestyler. La traccia si contraddistingue per il suo impatto emotivo, unendo la potenza di un’orchestra ritmico-sinfonica con gli arrangiamenti di Fernando Alba all’elettronica caratteristica di Pankees. L’epicità del suono crea un’atmosfera unica, capace di trasportare l’ascoltatore in un’esperienza coinvolgente e trascendente.

Santamante – Santamante

Santamante è il primo album della band omonima formata da Paola Micieli, Xabier Iriondo (chitarrista degli Afterhours, Buñuel e mille altri progetti), Gino Sorgente e Davide Andreoni.
Santamante è un impatto viscerale, un morso al cuore. La band incarna la fusione di forze opposte che si scontrano e si trasformano in pura potenza sonora. Santità e passione, redenzione e desiderio, forza e vulnerabilità: un ossimoro musicale che attraversa il caos per riemergere più forte che mai. Ogni suono è una detonazione emotiva. Chitarre ruvide, sintetizzatori affilati, voci che oscillano tra il sussurro e l’urlo: una tensione costante che scuote, destabilizza e riscrive l’ordine. Un universo sonoro senza limiti, tra passato primordiale e futuro ignoto. Santamante è un grido di resistenza, un invito a immergersi nelle proprie contraddizioni per trasformarle in energia pura. È il cuore di una tempesta, il punto di rottura tra ciò che eravamo e ciò che possiamo diventare. Un’esperienza sonora che lascia il segno, sotto pelle e nell’anima.
Il disco non molla mai la presa, affronta ogni curva con il piede spinto sull’acceleratore. Santamante naviga in un mondo sonoro e verbale privo di smussature e levigature: spigoloso e tagliente.

Funny Games – Noyz Narcos

A distanza di tre anni da VIRUS (certificato disco di platino) e a due da CVLT, l’album realizzato in collaborazione con Salmo certificato doppio platino, Noyz Narcos torna con un nuovo attesissimo album: Funny Games. Un titolo che è un omaggio al film cult di Michael Haneke, un capolavoro cinematografico che racconta la trasformazione improvvisa di un giorno qualunque in un incubo lucido. Un riferimento perfetto che trova terreno fertile nel mondo di uno dei rapper che ha contribuito a fare la storia del genere, dove la realtà non si edulcora mai, ma si osserva da vicino, senza filtri.
La didascalia del trailer con cui Noyz Narcos ha anticipato l’annuncio di Funny Games non lascia spazio a interpretazioni: “Tutto lo schifo che ci avete abituato ad ingoiare, vi verrà sputato in faccia senza pietà. Il mio mostro sta tornando in strada ed è tutt’altro che una fiction”. Questa è la caption che accompagna un video in cui scorrono le immagini che ogni giorno affollano i social e i telegiornali. Con Funny Games, Noyz Narcos riapre il sipario sul suo mondo, per un ritorno che promette di lasciare ancora una volta il segno.
E sono tanti i featuring presenti all’interno del progetto, tra i tanti nomi spiccano Achille Lauro, Guè, Madame e il rapper statunitense Conway The Machine. Per quanto riguarda il sound, invece, il disco è stato prodotto da Sine con cui il rapper aveva cominciato nel progetto Non Dormire. Insieme, i due hanno collaborato per ottenere un suono crudo e diretto.

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La Pioggia che non cade mai – Sergio Cammariere

A meno di tre anni dal suo ultimo disco, esce su tutte le piattaforme digitali, in formato cd e vinile, La pioggia che non cade mai, il nuovo album di Sergio Cammariere prodotto da Jando Music, Grandeangelo srl e Aldo Mercurio in coproduzione con Parco della Musica Records. Un’ulteriore autentica immersione nel mondo suggestivo e raffinato dell’artista calabrese che ancora una volta conferma la sua unicità nel panorama musicale italiano.
Un viaggio composto da tredici canzoni che esplorano amore, memoria, distanza, rinascita e consapevolezza, costruiti come capitoli di un’unica storia sentimentale: amori interrotti, lunghe attese, riflessioni sul tempo. Un percorso intimo sospeso tra malinconia e meraviglia che danno vita ad un’opera elegante e intensa. Con questo nuovo lavoro, Sergio Cammariere conferma la sua straordinaria capacità di fondere la sua musica con la poesia di Roberto Kunstler, mescolando generi e sensibilità differenti, intrecciando jazz, cantautorato ed evocazioni cinematografiche in un dialogo armonioso, dove la voce calda e il pianoforte restano, come sempre, protagonisti assoluti per offrire un’esperienza d’ascolto intensa e profondamente emozionale. Le ritmiche sono affidate a due maestri della batteria, Alfredo Golino e Amedeo Ariano, e a tre raffinati contrabbassisti, Ares Tavolazzi, Luca Bulgarelli e Alfredo Paixão. Insieme danno vita a un tessuto sonoro ricco e sofisticato, valorizzato dagli interventi della violoncellista Giovanna Famulari, di Daniele Tittarelli al sax soprano e Christian Mascetta alle chitarre.

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