Sabato 7 giugno 2025, a partire dalle ore 19.00, Villa Maria (via Saffi 102, Medicina – BO) accoglierà la seconda edizione di “Pasta, Ceci e Utopie”. Un evento pensato per unire convivialità, impegno civile e riflessione politica. Il filo conduttore di quest’anno è: “Popoli nel presente, popoli pensanti”, con un focus sulla questione palestinese.

Organizzato dal collettivo Spremute di Meningi, in collaborazione con realtà del territorio come Libreria Atlantide, Nessuno Indietro APS e Villa 102, l’iniziativa nasce dal desiderio di costruire momenti di comunità e consapevolezza, attraverso strumenti semplici ma potenti: cibo, parola e ascolto.

Una cena per raccontare una cultura

Alle ore 19.00 si terrà una cena sociale vegana di ispirazione palestinese, pensata non solo come momento di convivialità, ma anche come veicolo culturale e simbolico. Perché il cibo è patrimonio culturale, capace di trasmettere le sfumature intangibili della cultura di un popolo. Il ricavato sarà devoluto a Mediterranea Saving Humans, ONG attiva sul fronte dei diritti umani e protagonista di progetti di resistenza civile nonviolenta nella zona di Masafer Yatta (Cisgiordania), attraverso il programma “Mediterranea with Palestine”.

Il dibattito aperto sulla Palestina

Dalle 21.00 avrà inizio un talk pubblico ad accesso libero, in cui si alterneranno voci competenti e coinvolte direttamente nei territori. Parteciperanno infatti Anna Maria Selini, (giornalista esperta di diritti umani e zone di conflitto, con all’attivo reportage in Kosovo, Israele, Gaza e Cisgiordania, nonché autrice del podcast “La guerra dei giornalisti”) e Carla Biavati, (psicologa, operatrice di pace e presidente dell’Istituto Italiano di Ricerca per la Pace – Corpi Civili di Pace, con esperienza diretta in Palestina). Sarà presente anche un attivista dell’associazione Mediterranea Saving Humans, che porterà testimonianze dirette. Il confronto affronterà le violenze dei coloni in Cisgiordania, e le possibili forme di resistenza nonviolenta. Si parlerà anche dell’influenza della comunicazione mediatica sulla pubblica opinione. Moderazione a cura di Omaima Aboukoutiba, introduzione di Farah Sweis.

La serata sarà arricchita da banchetti, musica e momenti di scambio, in linea coi temi trattati e con lo spirito dell’iniziativa: fare rete, alimentare il pensiero critico e coltivare utopie condivise.

Saranno presenti anche i partner del collettivo che hanno contribuito alla realizzazione della serata: Atlantide, la libreria indipendente di Castel San Pietro e punto di riferimento culturale per la comunità locale; l’associazione Nessuno Indietro APS, impegnata in progetti socio-culturali rivolti a persone in situazione di fragilità; e Villa 102, realtà che gestisce la location dell’evento e rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità medicinese.

Per la cena è necessaria la prenotazione entro il 5 giugno. Contatti: info@spremutedimeningi.co.site
IG: https://www.instagram.com/pastaceciutopie/