Lo scorso 2 giugno la Nuova Casa del Popolo di Ponticelli di Malalbergo, sede dell’associazione Primo Moroni e luogo in cui si svolge la rassegna “Una pianura di libri”, è stata duramente colpita dal “downburst”, il fortissimo vento che ha provocato danni soprattutto nella pianura a nord di Bologna. Rami e alberi sradicati e la tensostruttura divelta, però, non hanno scoraggiato i e le militanti che, anche grazie a un appello lanciato ai tanti frequentatori del centro, sono riusciti a ripristinare in tempo record le strutture in vista della nuova edizione della rassegna.
Ecco allora che il 6 e 7 giugno si svolgerà regolarmente l’iniziativa fatta di presentazioni, mostre, socialità e gastronomia.
“Una pianura di libri”, l’edizione 2026 della rassegna di editoria indipendente
Dal genocidio a Gaza alla repressione dell’antifascismo, dalla violenza di genere allo sfruttamento lavorativo, fino alle fanzine e alla musica. Sono tanti i temi al centro delle presentazioni che costituiscono il programma dell’edizione 2026 di “Una pianura di libri”.
Al centro sempre l’editoria indipendente, che oltre alle presentazioni sarà rappresentata dai banchetti allestiti durante la due giorni. Accanto a ciò, reading poetici, spettacoli e cene popolari.
La rassegna si apre alle 16.00 di sabato 6 giugno con la presentazione di “HeArt of Gaza”, una mostra itinerante di Mohammed Timraz e Féile Butler incentrata sull’arte delle bambine e dei bambini di Gaza ai tempi del genocidio. La prima presentazione sarà alle 16.30, quando protagonisti saranno Mattia Tombolini e l’Associazione Mutuo Soccorso per il diritto di espressione che parleranno del libro “Antifascismo illegale”.
Alle 17.30 di sabato ci saranno due appuntamenti. Uno vedrà protagonista Francesca Grazioli, già autrice di “Capitalismo carnivoro”, che presenterà “La moneta bianca”, un saggio che segue il percorso di un chicco di riso disegnando una mappa mondiale fatta di scelte politiche. L’altro vedrà protagonista Marco Pandin che presenterà “Crass: the sound of free speech”, un libro incentrato sulla band che tra la metà degli anni ’70 e quella degli anni ’80 è stata una cometa del rock politico più estremo.
Alle 18.30, invece, sarà la volta di Anarkikka. La disegnatrice presenterà il suo lavoro “Non chiamatelo raptus”, incentrato sulla violenza di genere.
La giornata si chiuderà alle 21.00 con una tavola rotonda intitolata “Vita, storia e futuro di una fanza”, dove al centro ci saranno proprio le fanzine.
Domenica 7 giugno, invece, la giornata comincerà alle 15.30 con Domenico Gallo che presenterà due suoi lavori: “La patria del ribelle” e “L’ultima cordata”. Un’ora più tardi toccherà a Davide Sannia presentare il suo romanzo “Non prima di mezzogiorno”.
Alle 17.30 ci sarà un aperitivo poetico curato da Virginia Farina e Federico Pesci con musiche originali di Simone Martinetto.
Alle 21.00, infine, WuMing 2, Jadel Andreetto, Stefano d’Arcangelo, Marco Manfredi e Wang Inc. chiuderanno la due giorni con il reading-concerto magico “Arcani sonori a Mensaleri”.







