Il 26 marzo 2026, dalle 9 alle 13, l’Università di Bologna ospita nell’Aula “Giorgio Prodi”, la conferenza “La questione del Sahara Occidentale: la giurisprudenza della Corte Europea sugli accordi commerciali. Il ruolo della cittadinanza e della solidarietà”. L’incontro, aperto al pubblico, propone un momento di confronto su diritto internazionale, responsabilità dell’Europa e autodeterminazione del popolo saharawi, con particolare attenzione agli accordi commerciali tra Unione Europea e Marocco e allo sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale.

Promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bologna e dal CISP – Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, l’evento si svolge in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Comune di Albinea e diverse realtà associative impegnate nella solidarietà con il popolo saharawi. Ad aprire i lavori saranno Luca Rizzo Nervo, delegato della Regione Emilia-Romagna alle politiche su immigrazione e cooperazione internazionale, e Giulia Olmi del CISP. Il dibattito, moderato dal professor Marco Balboni, vedrà gli interventi di Alessandra Annoni e Lucio Gussetti che offriranno prospettive giuridiche e politiche su questo interminabile conflitto, ancora irrisolto. Sarà presente pure Sidi Omar, Rappresentante del Fronte Polisario all’ONU.

La conferenza si inserisce nel più ampio impegno di istituzioni e associazioni italiane a sostegno dei rifugiati saharawi nei campi profughi in Algeria, dove decine di migliaia di persone vivono da oltre cinquant’anni. L’iniziativa anticipa inoltre la missione che, ad aprile, porterà una delegazione di enti locali e associazioni guidata dalla Regione Emilia-Romagna a visitare i progetti umanitari sostenuti nei campi. Noi abbiamo colto l’occasione della conferenza per approfondire in trasmissione una delle crisi più lunghe e dimenticate del Mediterraneo e per riflettere sul ruolo della cittadinanza e della solidarietà internazionale. Lo abbiamo fatto con Giulia Olmi, CISP – Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, e Gianluigi Lio, Cooperazione Internazionale Regione Emilia-Romagna