Occupata lo scorso 13 novembre, poi il 21 dicembre era arrivato lo sgombero. Labàs rientra negli spazi di via Orfeo per portare avanti un percorso politico contro la crisi.

Così sabato il collettivo di studenti e precari è rientrato in quegli spazi da cui era stato sgomberato e annuncia di voler continuare a portare avanti un percorso per costruire alternative alla crisi ripartendo dagli spazi e dalla loro riqualificazione.

“Negli ultimi mesi è stata chiara ed evidente la volontà, da parte delle istituzioni locali, di chiudere spazi di dissenso, considerandoli soltanto come problemi di ordine pubblico – afferma il collettivo in un comunicato – Nello scenario attuale, pratiche di riappropriazione sono sempre più necessarie: le nuove occupazioni, che si stanno verificando in diverse città, esprimono l’urgenza di riprendere parola sulle nostre vite”.

Il percorso portato avanti dagli attivisti vuole essere anche di integrazione nel quartiere in cui si trova in modo da rendere l’ex Caserma uno spazio aperto per tutta la cittadinanza.

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