L’assessore Colombo definisce inammissibile il quesito referendario contro la pedonalizzazione, promosso dalla Lega. I Garanti devono decidere la settimana prossima. Intanto presentata la nuova filovia 14.

Proseguono le polemiche sui T-days. L’assessore Andrea Colombo ribadisce l’importanza della T-pedonale. Per contrastare il referendum auspicato dalla Lega Nord per cancellare a furor di popolo i T-days, l’amministrazione ha presentato stamattina una propria memoria al comitato dei Garanti. Diverse argomentazioni, illustrare dallo stesso Colombo, per dimostrare l’inammissibilità dei quesiti referendari contro i weekend pedonali nella “T”.

Intanto, sempre in tema di mobilità, dal 24 settembre la filovia 14 si è andata ad aggiungere alla linea 13 e alle circolari 32 e 33. Un passo in avanti verso un trasporto pubblico ad alta compatibilità ambientale, come sostiene Colombo.
Sulla linea 14 circoleranno i filosnodati della società Solaris Trollino, modelli adottati in altre città italiane ed europee. La linea, che riceve corrente continua a 750 volt, ha risolto diversi problemi di alimentazione, consentendo la climatizzazione ottimale e recuperando energia in frenata. Una soluzione verde con vede abbattimento del 30% dei consumi ed emissioni 0. Emissioni 0 in città, che evidentemente esistono quando si ripercorre il ciclo dell’energia, perché l’elettricità che alimenta le 5 sottostazioni elettriche presenti sul tragitto la si deve pur produrre altrove. Con centrali elettriche, a gas o nucleare.

Al momento sono 60 i chilometri su cui viaggiano i filobus. Per ora la linea 14 elettrifica, con capolinea in Piazza Giovanni XXIII, in zona Barca, si ferma sull’altra estremità  alla Rotonda Paradisi,  alla fine di via Massarenti. Chilometri destinati ad aumentare e che includeranno le linee portanti della rete cittadina, se i fondi inizialmente previsti per la metro tranvia saranno dirottati su questo nuovo progetto. L’intesa con il Governo sembra esserci, mentre Tper sarà l’azienda che continuerà a farsi carico della realizzazione dei lavori.

Angelica Erta

Articolo precedentePremio Maccio Capatonda 2011, cinema alla radio
Articolo successivoNon c’è pace per i centri sociali: ora rischia Vag61