“Tempi di Alta Civiltà” con Politicamente Scorretto

Torna Politicamente Scorretto, la rassegna ideata da Carlo Lucarelli che si svolgerà a Casalecchio dal 19 novembre al 6 dicembre. Tra i temi affrontati quest’anno la mafia, il Vaticano e il femminicidio.

Dal 19 novembre al 6 dicembre, a Casalecchio di Reno, torna “Politicamente Scorretto”. La rassegna, nata nel 2005, aveva cominciato con una tre giorni. Giunta alla nona edizione, vanta un programma di 35 appuntamenti, che si articoleranno nell’arco di due settimane. L’iniziativa ideata da Carlo Lucarelli estende ulteriormente il dibattito e parla di una vera e propria community, forte anche della presenza del web che potrà seguire gli eventi in diretta sul sito www.politicamentescorretto.org.

Nel corso della rassegna si parlerà di mafia (Anna Canepa, Stefano Feltri, Walter Veltroni e Davide Mattiello), di corruzione (Don Luigi Ciotti dialogherà con Piero Colaprico), di Vaticano e le giornaliste Giancarla Codrignani, Cinzia Tani, il magistrato Paola di Nicola, Marilù Oliva, Lidia Ravera e Grazia Verasani manterranno alta l’attenzione sul femminicidio.

Quest’anno una corposa programmazione teatrale vede coinvolto il Teatro per la legalità ed Ert. Quattro pièce di impegno civile verranno messe in scena, con ingresso gratuito, presso la Casa della Conoscenza in collaborazione col progetto culturale di Avviso Pubblico, la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie. Si comincia martedì 19 novembre con “Nessuno mai ci chiese”, dedicato alla vita del partigiano bolognese Armando Gasiani e con “Onora la madre”, che venerdì 22 tratterà il rapporto tra donne e mafia. Lo spettacolo cardine sarà “Discorso alla Nazione” di Ascanio Celestini, parte della stagione di prosa del Teatro di Casalecchio.

A questi eventi si aggiunge anche una campagna di crowdfunding, una raccolta di fondi online, per sostenere il debutto dei ragazzi del Nuovo Teatro Sanità di Napoli.
Verranno inoltre proiettati i documentari vincitori del Premio di giornalismo investigativo “Roberto Morrione” sul traffico internazionale dei rifiuti (“La dismissione del nucleo forestale di Brescia. Sulle tracce dei veleni dalla Lombardia alla Calabria. Le inchieste di un pool scomodo”), sui beni confiscati alle mafie (“Che fine ha fatto la ‘robba’ dei boss?”) e sulla disabilità (“Non chiamateli mostri: storie di ordinaria schiavitù”).
Infine, per avvicinare i più giovani, mercoledì 20, in collaborazione con Banca Etica, “Pop Economix Live Show” spiegherà la finanza e l’economia con una conferenza-spettacolo.

Lucia Occhipinti