Il Comitato No Debito lancia una campagna di informazione sulla politica di smantellamento della sanità italiana che aggrava una situazione già da tempo in declino.

In Emilia Romagna i tagli, per il solo 2013, sono di 260 milioni che equivalgono a circa 4.000 posti letto in meno nelle strutture ospedaliere. Gli effetti dei tagli alla sanità potrebbero essere devastanti per quello che riguarda la quantità e la qualità dei servizi sanitari. Oltre a questo le forze in campo nella campagna elettorale sembrano non interssarsi di problemi cruciali come questi. Le questioni che riguardano i diritti fondamentali, come quello alla salute, sembrano sprofondare in fondo all’agenda politica sia della destra che della sinistra in Italia. Lo smantellamento del sistema sanitario è dipendente dalle politiche legate al rispetto del diktat della commissione europea, della BCE, FMI che risparmiano sulla sanità per finanziare banche e assicurazioni.

Il Comitato No Debito di Bologna, ci spiega Luigi Marinelli, ha quindi organizzato una campagna informativa per mettere al corrente la popolazione della gravità della situazione. Gli attivisti diffonderanno materiale informativo presso i vari enti ospedalieri. Per tutto il mese di febbraio il Comitato promuoverà  la diffusione di volantini, locandine e dossier presso i poliambulatori, ospedali e centri di prenotazione CUP della città.

Lucia Visani

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