L’occupazione antimilitarista in via del Parco è stata sgomberata questa mattina dalle forze dell’ordine. Dopo l’ex Dima, gli ex Magazzini del Popolo e La Rage, proseguono le operazioni della Questura contro le occupazioni in città. Noi Restiamo: “Noi avevamo restituito uno spazio alla collettività, loro lo hanno rioccupato”.

Era stata occupata il primo giugno, alla vigilia della Festa della Repubblica che ogni anno propone la solita parata militare. Questa mattina, però, le forze dell’ordine hanno sgomberato l’ex caserma Stamoto in via del Parco, nella quale erano entrati gli attivisti di “Noi Restiamo“.
Al momento dello sgombero non c’erano attivisti all’interno della struttura.

Abbandonata da oltre dieci anni, la struttura voleva essere, nelle intenzioni degli occupanti, una “Zona Militare Liberata“. Il dito era puntato contro la missione militare dell’Unione europea contro gli scafisti in Libia e l’affondamento dei barconi che trasportano i migranti sulle coste italiane.
“Noi avevamo liberato uno spazio lasciato all’abbandono da molti anni – racconta ai nostri microfoni Francesco di Noi Restiamo – Loro oggi lo hanno rioccupato”.
Per questo pomeriggio era in programma l’inaugurazione della “Sala Antimperialista Mozgovoy”, pensata per dare spazio a un’analisi e a un punto di vista di classe contro l’imperialismo made in Ue.

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