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Il duo “ Lei, (no) Innocence” ha portato il proprio progetto elettronico al Freak Out di Bologna il 17 maggio. “Innocence” è uscito questo dicembre e si può considerare come un opera unica divisa in dieci momenti. I brani legati da un tema comune, danno vita ad un concept album molto interessante ed originale.

Caratteristico dei brani di questo album è la presenza di una componente cinematografica. Infatti il legame musica ed immagine risulta essere un elemento fondamentale di questo progetto. Durante i live vengono proiettati dei visual pornografici ed espliciti. L’importanza dell’immagine si rivede anche nell’artwork.

Il progetto dei “Lei, (No) innocence” è definito come un percorso nel buio misterioso e vagamente horror in cui suoni, distorsioni e disturbi elettronici si fondono con un atmosfera cupa, quasi senza speranza. La canzone, “Purple“, presenta una specie di sussurro dark-wave continuo, basato giustappunto su silenzi ed echi distorti e profondi, una specie di “nekuia” omerica, come se l’unica via per accedere ad una maggiore consapevolezza di noi sia, banalmente, sprofondare negli inferi. Ne consegue che, il grado di sperimentalismo intrinseco all’album dei Lei, (No) innocence è altissimo e di certo l’ascolto non risulta essere semplice.

Ileana Caselli

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