Le forze dell’ordine si sono presentate questa mattina per effettuare lo sgombero di Làbas occupato, il centro sociale di via Orfeo 46, uno dei più grandi e attivi in città. Attiviste e attivisti attendevano la polizia fin dalle 5.30.

Dopo cinque anni di permanenza in via Orfeo, nel quartiere Santo Stefano, e decine di attività, tra cui il laboratorio Labimbi, il dormitorio sociale Accoglienza Degna e il mercato dei produttori biologici del mercoledì, Làbas, uno dei più grandi e attivi centri sociali bolognesi, è sotto sgombero.
La polizia si è presentata questa mattina con un ingente dispiegamento di camionette ed agenti per tentare di liberare gli spazi dell’ex caserma Masini, al civico 46 della via, poco distante dalla sede del Quartiere.

Gli attivisti, cui ieri sono arrivate voci circa un possibile sgombero nella distrazione agostana bolognese, si sono attrezzati e fin dalle 5.30 della mattina hanno dato vita ad un presidio di resistenza, con tanto di colazione offerta a quanti hanno voluto portare solidarietà al centro sociale.
Fino all’ultimo tutti hanno sperato che si trattasse di un falso allarme, ma l’arrivo delle forze dell’ordine ha fugato ogni dubbio.