Dimessosi Mastrapasqua, Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione famigliari delle vittime del 2 agosto e deputato Pd, chiede che l’Inps dia finalmente attuazione alla legge del 2004 sugli indennizzi.

Dal 2004, la legge 206, che prevedeva gli indennizzi pensionistici per le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice è rimasta lettera morta. I quasi mille soggetti coinvolti, attendono dunque, da dieci anni una risposta dall’istituto di previdenza.

Ora che Mastrapasqua ha lasciato il vertice dell’istituto, le cose potrebbero cambiare e la legge trovare un’applicazione pratica. Questo almeno è quello che si augura Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione famigliari delle vittime del 2 agosto e deputato del Partito Democratico.

L’Inps in questi anni ha praticamente disapplicato la legge. Ci auguriamo che con l’uscita di Mastrapasqua cambino le cose anche da questo punto di vista. Potrebbe essere un segnale estremamente positivo da parte dell’Inps.” dice ai nostri microfoni.

“Quelle norme, dal 2004 ad oggi sono stati disapplicate dall’Inps, che ha fatto muro,” -sostiene Bolognesi- contro ogni tentativo di applicazione delle norme, di fatto bloccando l’operatività della legge.”

“Basterebbe una direttiva dell’istituto, senza altre leggi, per risolvere la questione.” continua il deputato.

Gli interessati dalla questione sono circa 1000 persone. “La legge del 2004 sanerebbe situazioni risalenti addirittura al 1963” conclude Paolo Bolognesi.

Articolo precedenteLa domenica di Radio Città Fujiko
Articolo successivoRevisionismo e negazionismo, quale Giornata della Memoria?