È cominciato dal Pilastro il “tour” della Giunta guidata da Virginio Merola nelle periferie. Dopo la sofferta vittoria al ballottaggio, il primo cittadino dà seguito alla promessa. Al centro la scuola, gli adolescenti e il centro commerciale in vista dell’apertura di Fico. Il prossimo incontro il 6 settembre al Navile.

Ha visitato luoghi come il poliambulatorio, il centro commerciale, la biblioteca Luigi Spina e ha tenuto la prima riunione di giunta sul territorio. È ufficialmente cominciato oggi il “tour” del sindaco Virginio Merola e della sua squadra nelle periferie.
Nate da una promessa elettorale seguita alla dura battaglia per il ballottaggio, dopo la mancata vittoria al primo turno e la sfida con la leghista Lucia Borgonzoni, le visite nelle periferie cittadine rappresentano il modo col quale il sindaco intende ricucire coi territori che paiono averlo penalizzato alle urne.

La prima tappa si è tenuta al Pilastro, zona del Quartiere San Donato che nell’immaginario dei bolognesi rappresenta la periferia per eccellenza. Merola ha svolto un sopralluogo nei punti più simbolici della zona, ha ascoltato la relazione del presidente del San Donato Simone Borsari ed ha individuato alcune priorità. Anzitutto i giovani, in particolare gli adolescenti, e la scuola.
“Serve una forte azione sulla scuola – ha detto il sindaco – qui al Pilastro abbiamo un eccellente istituto comprensivo che però continua ad avere un calo degli iscritti. Bisogna investire sulla qualità della didattica per far capire che vale la pena iscriversi qui; questo non si fa senza il coinvolgimento dei genitori e non si fa senza un progetto integrato rivolto agli adolescenti rispetto al quale in questo mandato è venuto il momento di sciogliere il nodo delle risorse che servono”.

Uno degli altri punti affrontati riguarda il centro commerciale Pilastro, gestito da un consorzio di cui il Comune di Bologna è socio. “Serve concretizzare la valorizzazione di questo luogo – osserva Merola – soprattutto rispetto alla futura apertura di Fico (in realizzazione al Caab ndr) e alla nascita dell’agenzia di sviluppo locale”.
Più in generale, il primo cittadino ha confermato gli impegni presi poco prima della fine del mandato precedente, contenuti nel bando per la “riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia”, approvato dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2016. All’interno di questo progetto è prevista la realizzazione di una caserma dei Carabinieri, per il valore di quasi 2 milioni e mezzo.

“Affrontare i temi e i problemi dei territori lavorando in squadra”, commenta il sindaco alla fine della prima tappa. Una dichiarazione che serve a lanciare un messaggio di collaborazione con le zone “dimenticate” della città e, al tempo stesso, a tentare il cambio di passo rispetto al passato.
L’agenda del sindaco, intanto, registra già la prossima tappa del “tour” delle periferie. Il 6 settembre, infatti, Merola e la sua Giunta saranno in un’altra zona considerata calda: il Quartiere Navile.