Scusate per il disagio, ma noi lavoriamo nel disagio ogni giorno.

Nella mobilitazione di lunedì 11 ottobre indetta da tutte le sigle sindacali di base (e già questa è una bella novità) contro le politiche del governo Draghi, educatori, operatori sociali, operatori dell’accoglienza delle cooperative e degli enti pubblici parteciperanno con le loro piattaforme rivendicative, con le loro parole d’ordine. Alcune sigle hanno preparato la giornata di lotta con assemblee tematiche per portare i loro contenuti dentro le mobilitazioni che ci saranno nelle città.

Superamento delle gare d’appalto al ribasso, internalizzazione dei servizi, rinnovi contrattuali che superino finalmente le ineguaglianze di trattamento, economico e non, tra i lavoratori: ecco quello che chiedono i lavoratori del sociale e del sanitario. Abbiamo sentito Silvio Rosati di ADL Cobas, insieme a Confederazione Cobas, Sgb, Si Cobas, Usi-cit e Usb, una delle sigle che hanno promosso la giornata.

A Bologna concentramento in piazza dell’Unità alle 10.30, poi corteo per le strade della città con fermate davanti a punti particolarmente sensibili, prefettura comune e sede INPS.

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