Uno studio per mettere a confronto le due riviste degli anni ’50 dei Partiti Comunisti italiano e francese: Il Pioniere e Pif le Chien

La trasmissione si presenta con l’intervista di Morena Moretti asd Alessandra Sartorio, ricercatrice impegnata nello studio sui contatti redazionali tra l’italiano Il Pioniere e il francese Pif le Chien. Un lavoro condotto per l’Università Parigi-Nanterre e quella di Padova

La puntata presenta poi l’elogio di un grande dei fumetti nostrani, Guido De Maria, per il massimo disegnatore italiano di comics: Benito Jacovitti. A seguire lo stesso artista molisano ci rivelerà alcuni dei suoi segreti per il suo magico segno di matita.

Successe già ai tempi del Pioniere e di Rodari negli anni ’50: l’utilizzo dei fumetti e della fantascienza per comunicare con le giovani generazioni fu attaccata in quanto letteratura degenerata portatrice di incultura, violenza e degrado. Succede anche oggi con le “arti metropolitane” come i graffiti urbano il rap, considerate segno di moralità scadente e di disgregazione giovanile. In particolare nel campo musicale i gruppi rapper sono accusati di essere propugnatori di violenza con testi che parlano di vicende truci.  Ancor nell’ultimo Festival di Sanremo dove in molti a destra e a sinistra hanno chiesto l’esclusione del rapper Junior Cally reo di aver narrato in linguaggio crudo una storia di violenza sulle donne. Ma oggi come nel dopoguerra c’è anche chi indaga su queste contemporanee forme di comunicazione giovanile per capirne anche i messaggi profondi ed utilizzarne i codici al di fuori di ogni facile moralismo. Simona Sagone dell’Associazione Youkali intervista Francesco Carlo, più conosciuto come «Kento», autore del volume “Te lo dico in rap

Per ascoltare la trasmissione clicca: https://archive.org/details/10aalessandrasartoriojacovittiguidodemariakentolocantoilrap