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Dai risultati delle analisi in un appartamento in via Procaccini, in Bolognina, è stata evidenziata la presenza di legionella nell’acqua. Il batterio è responsabile di pericolose infezioni ai polmoni. Ai cittadini si raccomanda di sanificare tutti i sanitari.

Il batterio della legionella torna a manifestare la propria presenza e lo fa ancora una volta nel quartiere Navile. Dopo il caso del gennaio scorso, quando la legionella fu rinvenuta nell’acqua di due scuole a Corticella, il pericoloso batterio è stato rilevato nelle analisi idriche relative ad un appartamento in via Procaccini, in Bolognina.

Gli inquilini di un condominio composto da tre stabili, infatti, hanno trovato un avviso dell’amministratore (vedi foto) che li informava del rinvenimento della legionella nelle acque di un’unità immobiliare.
Lo stesso avviso, inoltre, raccomanda la sanificazione di tutti i rompigetto dei sanitari attraverso acqua bollente, in modo da eliminare il batterio e avviare la profilassi, in attesa del pompaggio di prodotti per impedirne lo sviluppo.

L’infezione da legionella non si trasmette da persona a persona, ma tramite flussi d’aerosol e/o d’acqua contaminata, quindi potenzialmente in luoghi nei quali è in funzione un sistema di condizionamento, di umidificazione o di trattamento dell’aria o di ricircolarizzazione delle acque. La malattia raggiunge il suo picco di infezioni solitamente tra l’estate e l’inizio dell’autunno, ma ne sono stati riscontrati casi anche in altri periodi dell’anno. L’infezione è all’origine di forti polmoniti, che possono rivelarsi pericolose nei soggetti deboli o immunodepressi.