Oggi scade il “piano freddo” del Comune e Asia Usb ha organizzato alcuni presìdi in alcuni dormitori per scongiurare che oltre 80 persone finiscano in strada. Orlandini: “L’assessore Frascaroli ha minacciato solo l’intervento delle forze dell’ordine”.

Doveva cadere il 31 marzo ed è stato prorogata di appena due giorni la scadenza del “piano freddo“, la serie di misure prese dal Comune per offrire un’ospitalità emergenziale contro il freddo alle persone senza casa.
Nel giorno della scadenza, però, Asia Usb ha dato vita ad alcuni presìdi per scongiurare che più di 80 persone restino senza un tetto.
“Mobilitazioni sono in corso nelle strutture di via del Lazzaretto, via del Milliario, Residenza Irnerio e Beltrame – racconta Federico Orlandini di Asia – e continueranno finché non verrà trovata una soluzione”.

Un’iniziativa che ha suscitato le ire dell’assessore comunale al Welfare, Amelia Frascaroli che, secondo il racconto degli attivisti, avrebbe paventato solo l’intervento delle forze dell’ordine.
“Noi vogliamo una trattativa con il Comune – insiste Orlandini – perché il problema abitativo non venga affrontato solo dal punto di vista assistenziale”. Il sindacato di base per la casa propone che, per il momento, venga prorogato il “piano freddo” in attesa di individuare strutture pubbliche vuote, che possano rappresentare una soluzione dignitosa.

Nonostante la chiusura di Palazzo D’Accursio, Asia Usb è intenzionata ad andare avanti. Venerdì prossimo i sindacalisti incontreranno il direttore regionale del Demanio, per discutere della possibilità di riutilizzare l’ex caserma “Sani” a scopo abitativo.

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