Nel cuore del Parco San Pellegrino (in via di Casaglia 45), si apre un mondo che unisce natura e cultura in una fusione incantevole. Il luogo stesso è parte integrante dell’esperienza: il piccolo teatro naturale immerso nella natura è raggiungibile solo a piedi – una ventina di minuti di cammino da Villa Spada, oppure molto meno, salendo i 300 scalini dalla fermata “Casaglia scuole” – e rappresenta un esempio virtuoso di riqualificazione urbana e paesaggistica.
Estate ai 300 scalini giunge quest’anno alla decima edizione. Un compleanno importante: 10 anni di cultura e comunità in una location da sogno a cura del Teatro dei Mignoli, e 10 anni di un connubio molto fortunato per la cultura bolognese, quello tra Mirco Alboresi e Debora Binci.

L’edizione di quest’anno reca il sottotilolo di “Coltiviamo Resistenze” e si collega idealmente all’ottantesimo anniversario della Liberazione, ma estende lo sguardo a tutte le forme di resistenza civile, ambientale e culturale contemporanee. Si svolgerà dal 5 giugno al 10 agosto, per un totale di 31 giornate di apertura e 23 eventi-spettacoli a offerta libera o a biglietto calmierato (mai superiore agli 8 euro). Il tutto in un luogo magico, che fa perdere la nozione di dove effettivamente ci si trovi, tra la natura, il cielo stellato, l’angolo bar e naturalmente gli spettacoli.

L’Estate ai 300 scalini: le Resistenze tra le stelle e gli alberi

Ad aprire la rassegna, giovedì 5 giugno, una serata di stand-up comedy con Yoko Yamada, Emanuele Tumolo e Corinna Caso. Due giorni dopo, sabato 7 giugno, torna la tradizionale “Giornata Figata”, festa di apertura con laboratori, mercatini, musica e socialità fino a mezzanotte.
Sabato 21 giugno, ore 21, debutta “Pinocchio mangia spaghetti alla bolognese” del Collettivo Crisi Collettiva, giovane compagnia under30 finalista al Premio Scenario 2023. Uno spettacolo ironico e tagliente che racconta la precarietà e le disillusioni della gioventù contemporanea in una Bologna che promette molto e mantiene poco.

Due settimane per “InSorti Festival” (dal 26 giugno al 4 luglio)

Grande attesa anche per il ritorno di InsOrti Festival (26 giugno – 4 luglio), rassegna di otto performance site-specific selezionate da oltre 120 candidature. Si parte mercoledì 26 giugno con due appuntamenti: alle ore 19.30 Zaches Teatro presenta Cappuccetto Rosso nel bosco, spettacolo immersivo per famiglie e bambini dai 4 anni, una fiaba che prende vita in mezzo alla natura. A seguire, in tre repliche (alle 20.15, 21.45 e 23.15), Compagnia Ailuros porta in scena Quello che manca, un’esperienza itinerante che intreccia teatro sensoriale, realtà virtuale e paesaggio naturale. Ispirata al mito di Enea, la performance coinvolge 20 spettatori per volta in un viaggio fisico ed emotivo sui temi di perdita, memoria e identità, evocando le esperienze di profughi e migranti. Giovedì 27 giugno sarà la volta di Antonio Tagliarini con Pairadaëza (ore 19.30), una passeggiata performativa che mescola ricerca botanica e narrazione per far emergere storie invisibili legate al paesaggio. Dalle 19.30 alle 23.30, Ignazio Bortot invita il pubblico a sbirciare dentro una valigia nel suo La Sinfonia Acquatica, performance intima di teatro dove marionette e oggetti prendono vita tra musiche e suggestioni sonore. La serata si chiude con Agata Marchi, giovane attrice bolognese, che presenta la replica di Comadre | La Candadora (ore 21.30), una delicata riflessione sulla memoria e sull’arte di “avere cura”.

Giovedì 3 luglio il collettivo CIFRA Danzateatro, composto da nove artisti, propone IperBosco Lab (ore 19.30), performance itinerante di danza che accompagna lo spettatore/esploratore in un percorso tra natura e introspezione. A seguire, alle 21.30, Ornella Bavaro, Pietro Barbanente e Salvatore Coscione presentano Karaoke Tomato Ketchup, spettacolo surreale dove tre figure misteriose si aggirano in un mondo post-apocalittico cercando di risvegliare le ultime anime sopravvissute con un improbabile karaoke.

Il festival si chiude venerdì 4 luglio con due performance dai toni profondamente intimi. Dalle 19.30 alle 21, Silvia Bandini mette in scena Cenere | Rituali di addio a domicilio, una serie di piccoli rituali funebri per affrontare addii che fanno parte della vita: storie d’amore finite, morti, miracoli, malinconie, da condividere in gruppi ristretti di dieci spettatori alla volta. Chiude la rassegna Filippo Beltrami con Under 30 Bombe Nemiche (ore 21.30), un monologo generazionale che esplora sogni infranti, speranze residue e il nichilismo diffuso tra i giovani di oggi.

La prima volta del cinema ai 300 scalini

Per la prima volta, “Estate ai 300 scalini” ospita anche una rassegna cinematografica in collaborazione con la piattaforma Open DDB. In programma tre film connessi a tematiche sociali e testimonianze dal vivo:
10 luglio: Two Kids A Day (David Wachsmann), con Amnesty International Bologna. Un lavoro sulla Palestina, che venne censurato dallo Stato Ebraico nel 2023; 17 luglio: Little President (Christophe Clavert), introdotto dal libro “Artigianato e combattenti”; 24 luglio: The Milky Way (Luigi D’Alife), con la partecipazione di Arianna Bartolucci di Cantieri Meticci.

I concerti e gli appuntamenti speciali

Spazio importante alla musica dal vivo, con appuntamenti che attraversano generi, generazioni e geografie sonore. Si comincia l’11 luglio con 300 Scalini Sonic Park, una serata esplosiva che mescola rock demenziale e ska militante, nata dalla collaborazione con The Festivals Backpack e Lardo ai Giovani. Il 18 luglio è il turno del grande jazz con il Carlo Atti Quartet, mentre il 25 luglio salirà sul palco Franz Campi, cantautore bolognese che unisce ironia e canzone d’autore. Il 31 luglio RisoRadio-Un disco per l’estate, spettacolo di teatro-canzone tra il serio e il faceto, con Barbara Baldini e Luca Signorelli.

La rassegna si chiuderà il 10 agosto con “Vogliamo anche le rose”, spettacolo di teatro partecipato a cura di Barbara Baldini sulla forza e il coraggio delle donne di epoche passate. Completano il cartellone: il 19 luglio la serata Ri-Art contro il riarmo europeo, con Donatella Allegro e in collaborazione con Radio Città Fujiko, e una degustazione enologica con produttori piemontesi (2 agosto).
Ricordiamo che “Ai 300 Scalini” è aperto dal giovedì al sabato, dalle 18.30 a mezzanotte. Per dettagli e informazioni, consultare il sito web di riferimento della rassegna, oppure contattare il 328 952 9444, oppure scrivere a info.teatrodeimignoli@gmail.com

ASCOLTA L’INTERVISTA ALLA CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEBORA BINCI: