Orientarsi tra l’Italia e la Germania, avere informazioni per capire come realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni. Universo inaugura il progetto “Esop”, rivolto a migranti e tirocinanti europei. Tra gli obiettivi anche la costruzione di una società che include la diversità. L’intervista a Golde Ebeding.

I flussi migratori e i pochi progetti di integrazione sono alcuni degli argomenti più ricorrenti oggi. I migranti che arrivano in Italia spesso non hanno cognizione di ciò che attende loro e di come poter fare a costruirsi una vita qui.
È a queste ed altre domanche che conta di dare una risposta Esop (European Structural Orientation Program for Migrants) , il progetto inaugurato lo scorso 3 marzo a Bologna. Esop è un progetto dell’Associazione Interculturale Universo, coordinato da Golde Ebeding e Gustave Teh.

Esop ha come finalità la preparazione alla cittadinanza attiva a livello europeo dei titolari di protezione umanitaria o internazionale, che sono sia minori stranieri non accompagnati in fase di transizione verso l’età adulta o giovani migranti non oltre 25 anni residenti a Bologna.
Il percorso si svilupperà nell’ambito educativo e culturale con maggior enfasi in attività di scambio socio-educativo e corsi di lingua italiana e tedesca per chi ha già un livello di italiano A1.
Questo percorso è pensato per valorizzare il tempo libero e garantire ai beneficiari l’erogazione di una serie di servizi di supporto allo sviluppo delle competenze, all’inserimento socio-lavorativo e all’accompagnamento verso l’autonomia attraverso la costruzione di piani d’intervento personalizzati.

L’insegnamento della lingua tedesca come seconda lingua europea dopo l’italiano, fornirà a loro le abilità/strumenti per riuscire a far fronte alla prima difficoltà che arriva vivendo la realtà della vita dei migranti di una migrazione interna-europea in corso in particolare in Germania. Trovare insieme un’opportunità per andare in Germania in maniera legale per una formazione professionale o un lavoro sarà uno degli obiettivi principali del progetto, ciononostante il primo obiettivo è soprattutto il rafforzamento dei partecipanti verso un’autonomia più elevata e una partecipazione più attiva alla vita quotidiana.

Con il supporto attivo dei tirocinanti tedeschi, i beneficiari, se desiderano migrare in Germania, avranno l’opportunità di cercare corsi di formazione professionale nel Paese teutonico. I tirocinanti si occuperanno di creare legami tra partner nelle rispettive città in Germania che, nella migliore delle ipotesi, accoglieranno i beneficiari.
I beneficiari saranno iscritti in percorsi educativi durante le quali sono previste lezioni di lingua Italiana e tedesca, sulla Costituzione Europea, sulle
normative sulla residenza e sul documento d’identità, educazione civica, regole di buon vicinato, informatica di base, oltre ad escursioni in città e orientamento al lavoro.

Ibrahim Traore