Ricominciano i blocchi di lavoratori ai cancelli del deposito più grande d’Europa, quello piacentino. Il blocco dei lavoratori è riuscito a bloccare il traffico. E dal presidio annunciano un tavolo di trattativa per lunedì.

E’ ripreso questa mattina alle 5,30 il picchetto di facchini e collettivi davanti all’Ikea di Piacenza: diversi camion bloccati davanti al deposito più grande d’Europa. Da mesi va avanti la protesta dei lavoratori contro il colosso dell’arredamento low cost.

Al presidio presenti anche alcune realtà bolognesi dei centri sociali e alcuni collettivi di studenti ma anche diversi rappresentanti di altri lavoratori della logistica dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia.

Anche questa mattina si sono verificate alcune tensioni, soprattutto nella prima mattinata. I manifestanti sono comunque riusciti a dispiegare uno striscione che recita “Ikea + Cgs coop = Mafia”. Intanto il blocco alla porta uno ha determinato una coda di camion che di fatto ha bloccato la tangenziale piacentina. Dal presidio hanno annunciato che lunedì prossimo ci sarà un tavolo di trattativa: in mattinata infatti un amministratore delegato dell’Ikea ha voluto incontrare alcuni rappresentanti dei lavoratori e dall’incontro informale è scaturita una possibilità per il reintegro dei lavoratori appartenenti al Si Cobas.