In una città blindata con 600 agenti e addirittura alcuni palazzi pubblici chiusi, si svolge la manifestazione nazionale della Lega Nord e di altri partiti di destra a Bologna. Salvini, Berlusconi, Meloni e Storace in piazza Maggiore. In tutto il resto della città le contestazioni. Lega e FdI provocano i manifestanti: “Zecche e deficienti”. SEGUI LA DIRETTA / GUARDA LE IMMAGINI

Il temuto giorno è arrivato: Matteo Salvini è a Bologna per la manifestazione nazionale della Lega, a cui hanno aderito i leader degli altri partiti della destra, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Francesco Storace.
La città è blindata con oltre 600 agenti di polizia. Alcuni palazzi pubblici sono stati chiusi come misura precauzionale. Un cordone di forze dell’ordine sbarrerà la strada, all’altezza di via Augusto Righi per impedire che gli attivisti delle 4 contro-manifestazioni possano raggiungere Piazza Maggiore, dove si svolge l’adunata della destra.

LA DIRETTA

18.10 – Il corteo “Difendere Bologna” ha raggiunto Piazza Maggiore accendendo fumogeni e scandendo cori contro la Lega e Salvini.

17.55 – Il corteo “#MaiConSalvini – BolognaNonSiLega” si conclude davanti alla lapide di Francesco Lorusso. Hobo: “Bologna è nostra”

17.40 – Dopo diverse ore si è sbloccata la situazione in viale Berti Pichat, dove i manifestanti sono rimasti “imprigionati” dai cordoni di polizia. Intanto il corteo “Difendere Bologna” sfila lungo via Indipendenza.

16.45 – Da Piazza Verdi è ripartito un corteo formato da circa 200 persone. Via Indipendenza è bloccata all’altezza di via delle Moline da camionette e agenti in tenuta antisommossa.

14.30 – I manifestanti di Hobo si trovano su viale Berti Pichat all’altezza della sede di Hera e sono bloccati da entrambi i lati dalla polizia che non li fa defluire.

14.27 – Altri manifestanti hanno attraversato via dei Mille e sono andati in piazza San Francesco, dove c’è il soundsystem dell’Internazionale Trash Ribelle.

14.16 – I manifestanti dello spezzone “Difendere Bologna dall’invasione leghista”, respinti verso la periferia dal ponte di Stalingrado, riescono a risalire il ponte e confluire a Porta San Donato.

14.07 – Si registrano tensioni tra i manifestanti e la polizia su via Irnerio.

13.50 – Il corteo che si trovata a Porta Mascarella si muove in direzione via Zamboni. Una parte va verso la zona universitaria e un’altra verso via Irnerio. In entrambi i casi ci sono cordoni delle forze dell’ordine a bloccare l’avvicinamento verso il centro storico.

13.40 – Mirco Pieralisi racconta come la tensione sia salita a causa della gestione della sicurezza da parte del Questore Coccia, di cui chiede la rimozione. “Ad ogni intervento in Consiglio comunale – afferma Pieralisi – ricorderò la data e il fatto che il questore non è ancora stato rimosso”.

13.35 – Ai nostri microfoni il consigliere comunale Mirco Pieralisi, presente nel corteo proveniente da piazza XX Settembre, racconta come ha tentato una mediazione quando la polizia ha fronteggiato i manifestanti a Porta Mascarella, prendendosi una manganellata.

13.30 – Lo spezzone del ponte di Stalingrado è stato spinto fin giù dal ponte e disperso verso la periferia.

13.25 – Il corteo è ripartito su via del Lavoro e su viale Berti Pichat.

13.00 – Corteo di Stalingrado respinto molto indietro, sul ponte una bomba carta ha colpito un agente di polizia. Le forze dell’ordine fanno allontanare la stampa.

12.50 – Altre pesanti cariche su via Stalingrado. Interviene la prima ambulanza.

12.40 – Un manifestante è stato portato via dopo essere stato circondato e malmenato da cinque agenti della polizia, nei pressi di Porta Mascarella

12.25 – Ponte di Stalingrado e viali bloccati, lo schieramento delle forze dell’ordine si rafforza con l’arrivo di altre camionette e partono ancora le cariche. Piazza di Porta Mascarella completamente bloccata.

12.15 – Intanto dal palco Salvini ha salutato i manifestanti continuando a provocare chi lo sta contestando: “E’ uno spettacolo vedervi da qua, alla faccia del sindaco e dei centri sociali”. E ancora: “Dopo aver sgomberato i campi Rom abusivi, ora bisogna sgomberare i centri sociali abusivi, perche’ quella non e’ politica, ma delinquenza”.

12.10 – Dopo le cariche, un ingente dispiegamento di forze dell’ordine ha bloccato il corteo.

11.55 – Cariche delle forze dell’ordine

11.50 – Polizia e carabinieri in assetto antisommossa stanno bloccando il corteo di via Stalingrado all’accesso del ponte. Nel frattempo il corteo partito da piazza XX settembre ha raggiunto l’imbocco del ponte. Qui i due cortei si riuniscono, circondando di fatto le forze dell’ordine.

11.30 – Anche da piazza XX settembre è partito il corteo dei collettivi Hobo, Tpo e Labas, dividendosi in due gruppi: una parte si è diretta su viale Masini verso via Stalingrado, mentre un’altra parte del corteo si è fermata nei pressi della stazione.

11.15 – Il corteo di ponte Stalingrado muove i primi passi, ma l’uscita è bloccata dalle forze dell’ordine.

11.00 – Proseguono nel frattempo le provocazioni di Salvini: “Non è normale che per manifestare in una piazza bella e in una città aperta, libera, democratica e generosa si debba chiedere il permesso a qualche zecca da centro sociale che di notte danneggia una linea ferroviaria, lasciando a piedi decine di migliaia di persone”, ha affermato il leader della Lega commentando il sabotaggio della Tav avvenuto stanotte all’altezza di Bologna.

10.45 – I concentramenti in piazza XX settembre e sul Ponte di Stalingrado continuano a crescere.

10.15 – Sul ponte di via Stalingrado sono già centinaia i manifestanti che stanno dando vita al blocco per impedire l’arrivo dei bus leghisti.

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