Scatta l’ora “X” per la chiusura degli Ospedali Psichiatico Giudiziari, ma molte regioni non hanno ancora organizzato i servizi per accogliere i propri internati. La campagna Stop Opg chiede di commissariare le regioni ritardatarie e ricorda che le Rems sono strutture residuali.

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Oggi è il giorno in cui chiudono gli Opg, gli Ospedali psichiatrici giudiziari. Dopo tre anni di slittamenti, la riforma per la chiusura dei manicomi criminali diventa operativa, anche se non senza problemi e ritardi. Il destino dei 700 detenuti internati in 6 diverse strutture sul suolo italiano seguiranno percorsi diversi: chi potrà essere dimesso seguendo un percorso di assistenza e chi – 450 persone, entreranno nelle Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Uno degli ostacoli da affrontare è che molte regioni che non hanno ancora organizzato i servizi per accogliere i propri internati e per questo i portavoce della campagna Stop Opg chiedono che le regioni ritardatarie vengano commisariate.