Prende il via oggi a Monte Sole la terza edizione del Campeggio Nazionale delle Resistenze. Si parlerà di resistenza alla mafia, sul lavoro e in Palestina.

Da oggi fino a domenica il Parco Storico di Monte Sole, a Marzabotto, verrà pacificamente invaso da ragazze e ragazzi che hanno a cuore la Memoria della Strage di Marzabotto e che vogliono tradurre nell’attualità gli insegnamenti di partigiani e staffette.
È questo il principio alla base del Campeggio Nazionale delle Resistenze, giunto alla sua terza edizione. Dibattiti, concerti, teatro e tende in un programma intenso che toccherà tanti temi, come quello della lotta alla mafia o la resistenza dei lavoratori contro l’attacco ai loro diritti, passando per la Freedom Flottilla e l’esperienza umana e pacifica del compianto Vittorio Arrigoni.

La riflessione, però, passa anche attraverso le forme spettacolari. Prima fra tutte la presenza di Ascanio Celestini, che questa sera alle 21.30 metterà in scena i suoi “Racconti del Piccolo Paese”. A seguire il concerto di Nico Royale e il dj set degli Almamegretta.
Sabato 10 invece si discute di lotta alla mafia con Ivan Cicconi e, in serata, dell’esperienza della Freedom Flottilla e della figura di Vittorio Arrigoni, in un evento intitolato proprio “Restiamo Umani”, in cui interverrà anche Egidia Berretta, mamma di Vittorio. La musica sarà quella del Collettivo Folkoristico Montano.
L’ultimo giorno del campeggio (domenica 11 settembre), invece, sarà la volta dei diritti del lavoro, con l’intervento di Gianni Rinaldini della Fiom. Chiuderà l’evento lo spettacolo di Daniele Biacchessi “Orazione civile per la resistenza”.

L’organizzazione mette anche a disposizione una navetta gratuita che parte dalla stazione di Pian di Venola e raggiunge il Parco Storico di Monte sole.
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