Il sindaco grillino di Parma, Federico Pizzarotti, commenta le oltre 4500 candidature per le liste delle elezioni europee del M5S. “La militanza e l’attivismo sono un valore aggiunto, ma aspettiamo di vedere chi vince”.

C’è già chi l’ha definita “candidite“. Di sicuro il boom di richieste per diventare i candidati del M5S alle elezioni europee, che oggi verranno scelti online, sta facendo molto discutere dentro e fuori i pentastellati.
Ad intervenire sul tema è anche Federico Pizzarotti, sindaco di Parma ed esponente del M5S, che spesso non risparmia pareri dissonanti alla linea Grillo-Casaleggio.

“Tra chi si è proposto ci sono un sacco di sconosciuti – osserva Pizzarotti – L’attivismo sul territorio sono sempre stati uno dei criteri che ha caratterizzato il movimento, ma non è necessariamente negativo né un valore aggiunto che i candidati non siano volti noti”.
Per Pizzarotti bisognerà attendere i risultati della selezione web per poter giudicare. “Magari ci sono persone non note che hanno competenze altissime”, aggiunge il sindaco di Parma.

Necessaria, invece, secondo il grillino la condivisione del lavoro svolto finora e delle diverse esperienze amministrative già sperimentate. “Serve ad evitare di rifare lo stesso lavoro dall’inizio ogni volta”, spiega Pizzarotti.

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