Un gruppo di studenti e dottorandi dell’Università di Bologna ha occupato Palazzo Hercolani, sede dei Dipartimenti di Sociologia e Scienze Politiche. L’iniziativa, annunciata da Spazio di Agitazione, presidio studentesco del Dipartimento di Scienze Politiche, si inserisce nelle mobilitazioni in solidarietà con la Palestina e fa seguito alle recenti proteste legate alla Global Sumud Flotilla e al conflitto in corso nella Striscia di Gaza.
L’occupazione di Scienze Politiche e Sociologia per il boicottaggio accademico di Israele
In una nota, gli occupanti spiegano che l’azione nasce con l’obiettivo di «dare carburante al movimento per la liberazione della Palestina» e chiedono il boicottaggio accademico di «aziende, enti e università che contribuiscono al genocidio del popolo palestinese e all’escalation bellica».
Nel comunicato si critica inoltre la collaborazione tra l’Ateneo bolognese e istituzioni israeliane. «Il mondo osserva in diretta un genocidio e ne pretende la fine – si legge nel testo – mentre il governo continua a vendere armi e stringere accordi con Israele».
L’occupazione di Palazzo Hercolani, spiegano ancora gli studenti, vuole essere anche «un laboratorio politico» per ripensare il ruolo dell’università, definita «totalmente asservita al capitalismo contemporaneo».
L’appello è rivolto non solo agli studenti, ma anche a docenti, personale tecnico-amministrativo e cittadinanza: «Chiediamo ai docenti di non limitarsi a esprimere solidarietà, ma di partecipare attivamente, rimodulando le loro lezioni in accordo con studenti e studentesse».
Secondo Spazio di Agitazione, le proteste delle ultime settimane hanno evidenziato «un divario enorme tra ciò che le persone dimostrano di volere e ciò che il governo italiano fa». L’obiettivo, concludono, è quello di «creare un metodo organizzativo nuovo, capace di determinare i cambiamenti che vogliamo vedere nel mondo».
L’occupazione, quindi, parte da Palazzo Hercolani, ma vuole estendersi ad altri dipartimenti dell’Ateneo.
ASCOLTA L’INTERVISTA A MATTIA, UNO DEGLI OCCUPANTI:







