Questi gli appuntamenti di mercoledì 26 settembre

INCONTRI

MONTAGNOLA: Via Irnerio 2/3, dalle 20.00, Summer Sport Nights.

GALLERIA DI PAOLO ARTE: Galleria Falcone e Borsellino 4 A/B, dalle ore 18.00. Dal 25 al 29 settembre, sarà proposta la mostra “Starman”. La mostra desidera catturare e rappresentare “le stelle”, ovvero tutte le infinite sfaccettature della natura, della creatività, del sentire.

ALL’EGRA: Strada Maggiore 25/F, dalle ore 19.00, Oggi è tutto strano! E ieri era tutto come al solito. Protagonisti della serata saranno le stampe serigrafiche di Docks14 e a seguire La voce di Chiara Brighenti accompagnata dal suo contrabasso e la chitarra di Caterina Renzetti.

MUSICA

LABAS: Vicolo Bolognetti 2, ore 21.00, concerto di Gipsy Caravan. Quartetto della mattanza gitana che porta avanti un sincero sound gipsy jazz, contaminato da musiche balcaniche e swing americano.

MICROBO MUSIC: Via Remorsella 22/2, dalle ore 19.00. Jam session del mercoledì sera aperta a tutti. Ingresso con tessera A.I.C.S.


BRAVO CAFFE’:  Via Mascarella 1, ore 22.00. concerto di Sagi Rei.


MIKASA: Via Emilio Zago 14, Marrano Live, band riminese esponente della corrente del dirty grunge.

OFF BOLOGNA: Via Testoni 5/a dalle ore 20.00. Kole Laca Live, artista albanese, tastierista del Teatro degli Orrori, si incammina in un viaggio alla (ri)scoperta della musica popolare della sua città natale, rielaborata in chiave elettronica.

BINARIO 69: In Montagnola, ore 21.00, Songbook 69. Il pianista jazz Emiliano Pintori con il suo trio guiderà la jam session dedicata a Thelonious Monk.

LETTERATURA

PALAZZO PEPOLI: Via Castiglione 8, ore 17.30. Vittorio Sgarbi presenterà, il suo ultimo libro “Dal Mito alla Favola bella. Da Canaletto a Boldini”, e a seguire il libro d’artista di Ilaria Facci.

SUONI 2018: Casalecchio di Reno, ore 20.30. Presentazione dell’antologia Officine della poesia (Kurumuny Edizioni 2018), collana di poesia Rosada, progetto editoriale rivolto a tutte le sperimentazioni capaci di veicolare appartenenza ai luoghi e al loro retroterra culturale.



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