Scopri cosa fare stasera con il nostro contenitore culturale e l’agenda degli appuntamenti. In onda dal lunedì al venerdì alle 12.35 nella versione integrale e alle 18.50 nella versione flash.

Questi gli appuntamenti previsti per lunedì 21 dicembre:

POMERIGGIO

INCONTRI

Alle 18.00, al CostArena di via Azzo Gardino 48, brindisi di Natale con le associazioni e gli artisti che gravitano attorno al centro.

CINEMA

Al Cinema Lumière di piazzetta Pasolini 2/b, alle 17.30 proiezione di “Bridge of spies – Il ponte delle spie“. Alle 18.00, proiezione di “Irrational man” e, in un’altra sala, di “Il terzo uomo“. Alle 18.15 proiezione di “Dobbiamo parlare“.

SERA

MUSICA

Al CostArena di via Azzo Gardino 48, alle 21.00, il concerto di musiche popolari con Pneumatica Emiliano Romagnola.

Alla Cantina Bentivoglio di via Mascarella 4/b, la serata “Imperial Jazz” col concerto del Nico Menci Bebop Monamour Trio.

TEATRO

Al Teatro delle Celebrazioni di via Saragozza 234, alle 21.00, in scena lo spettacolo “L’ora del Rosario“, di e con Fiorello.

CINEMA

Al Cinema Odeon di via Mascarella 3, alle 21.00, proiezione di “La felicità è un sistema complesso“. Sempre alle 21.00, proiezione di “Le ricette della signora Toku“. Alla stessa ora proiezione di “Irrational Man“. Alle 21.15 proiezione di “Bridge of spies – Il ponte delle spie“.

Al Cinema Rialto di via Rialto 19, alle 21.00, proiezione di “Dio esiste e vive a Bruxelles“. Alla stessa ora, ma in un’altra sala, proiezione del documentario “Francofonia“.

Al Cinema Roma di via Fondazza 7, alle 21.00, proiezione di “Perfect day“.

Alle 21.15, al Cinema Europa di via Pietralata 55/a, Kinodromo presenta la proiezione di “Roma Termini“.

Al Cinema Lumière di piazzetta Pasolini 2/b, alle 20.00 e alle 22.30, proiezione di “Bridge of spies – Il ponte delle spie“. Alle 20.15 proiezione di “Il mondo di Apu“. Alle 20.15 e 22.30 proiezione di “Irrational man“. Agli stessi orari proiezione di “Dobbiamo parlare“. Alle 22.15 proiezione di “Amarcord“.

Articolo precedentePremio Maccio Capatonda 2011, cinema alla radio
Articolo successivoNon c’è pace per i centri sociali: ora rischia Vag61