Fino all’1 marzo presso OnArt Gallery a Firenze è visitabile “Taboo #02 – L’Inconscio Svelato”, una mostra di fotografia contemporanea curata da Alberto Desirò. L’esposizione è il secondo capitolo di una mostra collettiva tenuta nel 2023, sempre a Firenze.
Il progetto, attraverso 14 esposizioni, esplora differenti tabù e contraddizioni della vita contemporanea. 14 artisti che danno ognuno la propria interpretazione di desideri e paure che la società non permette di esprimere a parole.
La mostra “Taboo #02 – L’Inconscio Svelato” all’OnArt Gallery di Firenze
“Inconscio Svelato” parla di desideri, paure e trasgressioni. Affronta il tema dell’eros e delle passioni fisiche prima che queste diventassero motivo di pudore e vergogna. Ciò che è “vietato guardare” prende vita attraverso fotografie che vogliono far dialogare e riflettere.
Un altro tema dominante è quello del pudore. Federico Fiorenzani indaga l’ipocrisia della cultura cattolica e il suo moralismo che spinge a nascondere attraverso le apparenze ciò che non è ortodosso.
In “Favole Perturbanti” Milvia Stefani riporta alla vita le fiabe della nostra infanzia, ma senza le censure imposte dal mercato attuale. Vengono a galla storie di sessismo, misoginia, violenze per ricordarci che le favole servono a comprendere la differenza tra il bene e il male.
Un’altra delle 14 esposizioni è una dedica all’universo femminile. Realizzata da Sara Cattaneo, unisce fotografia e scrittura. I testi tratti da “Donne” di Andrea Camilleri accompagnano immagini di figure femminili, ognuna seducente e provocante in un modo tutto proprio.
In “Baroque Bodies” vengono rappresentati vestiti sontuosi, parrucche e trucchi all’epoca della Restaurazione. Dietro le apparenze, si nasconde però una malattia devastante, la sifilide, che viene rivelata dalle fotografie di Patricia Canino. Vesciche, bolle e dettagli ripugnanti che scoprono ciò che si nasconde dietro l’artificio e l’esuberanza. Suscita così una riflessione sul rapporto tra apparenze e essenza, cruciale anche ai nostri giorni.
Nelle foto di Fulvio Bennati, invece, l’uomo viene riportato al suo stato primordiale. Affronta quindi il tabù del rapporto tra uomo e natura, attraverso la rappresentazione di corpi nudi immmersi in paesaggi selvaggi.
Infine, le immagini di Vito Sforza ci spingono a riflettere su quello che è probabilmente il tabù più grande della società contemporanea: la morte. Sforza esplora il destino delle nostre identità individuali in un’epoca di digitalizzazione e crescente immaterialità.
Queste sono solo alcune delle tematiche che gli artisti espongono presso OnArt Gallery.
“Taboo #02 – L’Inconscio Svelato” é un invito a guardare dentro noi stessi ed esplorare il proibito, grazie alle suggestioni evocate dalle immagini. Lo spettatore è spinto a completare nel proprio inconscio ciò che le fotografie lasciano incompleto. In questo modo affrontiamo il disagio e ciò che la coscienza ci spinge a ignorare. Ancora una volta, la fotografia è un atto di coraggio artistico per narrare un mondo sommerso.







