Partiamo dai dati di fatto: Giegling è un’etichetta discografica (ma anche collettivo di artisti) nata a Weimar, in Germania, nel 2009 con la prima uscita firmata dal duo Kettenkarussel. Questa release avvenne in seguito alla chiusura e demolizione di una fabbrica abbandonata di Weimar che nel corso del primo decennio dei duemila era stata teatro di numerose serate di grande successo, in cui si suonava house e techno, hip hop e jazz. E già da questa prima uscita si prefigurano i temi principali della label, cioè grande attenzione alla musica, esclusività e aura di mistero che ricopre gli artisti coinvolti.
L’ attenzione per il contenuto: la musica
Parliamo del primo e più importante aspetto, la musica. Giegling pone un’attenzione minuziosa per il contenuto di ogni sua singola release, a dispetto della pura esposizione e pubblicità sui social e sulle maggiori piattaforme di riferimento. Con le sue numerose sub-label si muove tra techno, house, ambient, percorrendo influenze deep, tech e minimal. Uno degli artisti principali del collettivo (il più misterioso) con i suoi numerosi alias e progetti tra cui Prince of Denmark, Traumprinz e Dj Metatron si muove proprio a cavallo di questi tre generi.
É senza dubbio musica di gran classe, ricercata ed in grado di spostare i confini dei generi coinvolti spesso sovrapponendoli gli uni agli altri. Da un lato abbiamo Prince of Denmark che con il suo album del 2016 “8” ha sfoderato un’uscita seminale per il genere, offrendo un fresco e originalissimo punto di vista per la techno avvicinandola all’ electronica e ambient con una forte impronta dub techno. Dall’altro abbiamo Vril che ha portato il suo contributo alla causa soprattutto con la sua uscita del 2017 “Anima Mundi”. Le due opere condividono una ricerca sonora atta a dipingere un quadro che sia al contempo nuovo e affascinante.
Ricercatezza quindi, aspetto in comune a tutti gli artisti dell’etichetta, non uno escluso. La lista è lunga e non completa ma abbiamo (oltre agli artisti già citati) Leafar Legov, Dj Dustin, Dwig, Edward, Ateq, Matthias Reiling, Map.ache, Lawrence, ecc…
Arriviamo così all’altro aspetto di questa straordinaria etichetta, l’esclusività. Giegling pubblica solo in vinile in vendita direttamente dal loro sito. Sito che definire minimale è poco e non rende bene l’idea, visto che comprende solo la vendita dell’ultima uscita e una lista degli eventi tenuti in ogni parte del mondo. Così anche Soundcloud, considerato che il loro profilo è popolato da un unico mix; quindi come ultima risorsa, Facebook che contiene numerose foto. Il resto, oltre agli eventi dal vivo è composto da alcune, splendide, registrazioni ufficiali di dj mix (i Giegling mix) che si possono trovare su Youtube.
Il collettivo artisti della Geigling
Ma torniamo agli artisti… ancora non conosciamo l’identità di chi si cela dietro Prince of Denmark, Traumprinz, Dj Healer, Prime Minister of Doom e altri, la sua figura è tanto leggendaria quanto misteriosa. I suoi album sono diventati “di culto” senza che lui si mostrasse mai in pubblico. Di lui girano solo alcune foto alquanto dubbie e questo nell’epoca dei social è una presa di posizione quasi unica, condivisa da pochissimi. Poi abbiamo Leafar Legov, uno dei due fondatori della label, e la sua deep house da manifesto del genere, anch’essa spesso mischiata con atmosfere ambient. Già citato Vril con la sua techno/electronica/ambient e Matthias Reiling con la sua particolarissima visione di electronica mixata con beat hip hop. Map.ache e la sua house con forti influenze deep,tech e minimal, per finire con Edward e la sua raffinata tech house. Impossibile non dedicare un pò di spazio a Traumprinz che ha condiviso la sua rapida ascesa con quella dell’etichetta principale. Con una serie di release killer per la sub label omonima, Traumprinz ha composto delle tracce house e deep house fatta di campionature da dischi house, soul e funk e arricchita da elementi dub presi dal precedente progetto Prince of Denmark. Per non parlare dello straordinario Giegling mix Traumprinz – live at Planet Uterus del 2018 che potete trovare sempre su Youtube.
É questo un panorama a grandi linee dell’etichetta e della sua storia, storia che non mancherà di riservare nuove sorprese in futuro, a partire dalla serie di vinili, “various” differenziati per anno di uscita, in cui si presenta il meglio del meglio della produzione attuale.
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