Dal 4 giugno all’8 agosto torna ai 300 Scalini la rassegna estiva del Teatro dei Mignoli. L’edizione di quest’anno si chiama “Esterno notte” e comprende ventuno eventi tra spettacoli, musica, arte contemporanea e una novità assoluta: le veglie notturne fino all’alba, alle quali si richiama il titolo della rassegna.

Ma i 300 Scalini (all’interno del Parco del Pellegrino) non è solo una rassegna teatrale. Lo spiegano i direttori artistici Mirco Alboresi e Debora Binci: nell’intervista che potete ascoltare in calce all’articolo definiscono lo spazio un luogo di “culture e colture”, dove attività artistiche, agricoltura, socialità e attenzione al territorio convivono all’interno di un unico progetto. «La nostra idea – racconta Debora Binci – è che il cibo per il corpo sia importante quanto il cibo per la mente e per l’anima. Per questo arte e agricoltura convivono nello stesso luogo». Una filosofia che accompagna il progetto fin dal 2014, quando il Teatro dei Mignoli iniziò a recuperare un’area allora in stato di abbandono, trasformandola progressivamente in uno spazio culturale aperto alla città. Raggiungibile con una breve passeggiata lungo il sentiero che sale dalla zona di Villa Spada, i 300 Scalini rappresentano oggi un luogo dove assistere a spettacoli, concerti, proiezioni, ma anche fermarsi per un aperitivo o una cena con prodotti del territorio, proposte vegane e attenzione alla filiera locale.

Il programma di “Esterno notte”, curato dal Teatro dei Mignoli

Gli spettacoli e le attività avranno luogo dal giovedì al sabato. La rassegna prenderà il via giovedì 4 giugno con una serata dedicata alla stand up comedy. Sul palco saliranno Emanuele Tumolo, Horea Sas e Yassin Kefi, tre interpreti accomunati da uno stile ironico e irriverente che promette di inaugurare la stagione all’insegna della comicità contemporanea. Dal giorno successivo sarà invece visitabile “La natura delle cose”, mostra che raccoglie installazioni inedite realizzate da otto studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Le opere, concepite appositamente per il contesto dei 300 Scalini, fanno parte del circuito di Opentour, la manifestazione cittadina dedicata alla valorizzazione dei giovani artisti emergenti.

Sabato 6 giugno spazio alla tradizionale “Giornata Figata”, appuntamento che ogni anno segna simbolicamente l’avvio della stagione estiva. Dalle 18.30 il pubblico potrà partecipare a una serata tra autoproduzioni artigianali, fotografia analogica, serigrafia dal vivo, laboratori, pratiche olistiche e momenti musicali, con ingresso a offerta libera. L’11 giugno sarà la volta di “Tramonti Sospesi”, progetto dedicato alle nuove generazioni del circo contemporaneo. Protagonisti saranno il Duo Talvolta, con una performance che intreccia tessuti aerei, musica e movimento, e l’artista Auro Beretta, impegnato in uno studio performativo basato sulla tecnica delle verticali.

Il giorno seguente (12 giugno) i 300 Scalini ospiteranno i festeggiamenti per i diciotto anni di Idioteca, storica fanzine letteraria nata a Bologna. La serata vedrà la partecipazione della scrittrice e poetessa Alice Diacono, tra le fondatrici del progetto, insieme ai live set di Alessandro Boratti e del collettivo Ritmo con Segni. Tra gli appuntamenti più attesi figura infine “Alberi Maestri”, in programma il 19 giugno. La produzione di Campsirago Residenza, curata da Michele Losi, propone un percorso teatrale immersivo dedicato al rapporto tra uomo e natura. Gli spettatori, muniti di cuffie, saranno accompagnati lungo il tragitto tra Villa Spada e i 300 Scalini in un’esperienza che intreccia teatro, paesaggio, narrazione e riflessione sul mondo vegetale.

Dopo questi primi appuntamenti, il calendario prosegue sino all’8 agosto e comprende anche – il 10 Luglio – la festa per i 50 anni di Radio Città Fujiko. Ricordiamo anche InsOrti Festival, il Festival d’arte performativa site specific – che dal 2015 accoglie performance pensate o riadattate per dialogare unicamente con lo spazio dei 300 scalini. La chiamata aperta agli artisti ha originato 130 proposte, tra le quali sono state selezionate le prescelte al Festival. Per tutti i dettagli del programma consultare il sito del Teatro dei Mignoli.

Più che un cartellone estivo, però, quello dei 300 Scalini continua a essere un progetto comunitario che vive durante tutto l’anno grazie al lavoro di volontari e volontarie. «Chi vuole – ricordano gli organizzatori – può passare dalla sedia dello spettatore al ruolo di volontario e contribuire direttamente alla vita dello spazio». Una formula che, a undici anni dalla nascita della rassegna, continua a fare dei 300 Scalini uno degli esperimenti culturali più originali del panorama bolognese.

ASCOLTA L’INTERVISTA AI DIRETTORI ARTISTICI MIRCO ALBORESI E DEBORA BINCI: