A Bologna esiste una realtà che prova a ridefinire il significato stesso del “fare scuola”, innovando il modo di apprendere e di crescere in un mondo in continua trasformazione. Si chiama Scuola delle Idee Marino Golinelli ed è la prima scuola secondaria di primo grado in Italia costruita attorno a un approccio STEAM autenticamente integrato e orientata al benessere della persona.

Una scuola fondata sull’innovazione

Per comprenderne la portata innovativa, bisogna partire dall’approccio STEAM. L’acronimo – Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics – indica un modello interdisciplinare nato negli Stati Uniti per avvicinare studentesse e studenti alle discipline scientifiche.

Tale approccio, originariamente pensato come STEM, nella sua evoluzione più avanzata integra in modo strutturale anche le arti, la creatività e i linguaggi espressivi, superando la tradizionale contrapposizione tra cultura scientifica e umanistica. In questa evoluzione, il valore aggiunto della “A” di Arts viene oggi sempre più interpretato anche in senso ampio e culturale: non solo come apertura ai linguaggi artistici, ma come richiamo a una dimensione educativa che mette al centro la persona nella sua interezza.

Questo approccio si traduce in una didattica attiva, concreta e quotidiana: le discipline dialogano, i confini si fanno porosi e l’apprendimento passa attraverso l’esperienza. Un progetto sulla sostenibilità può unire matematica, scienze, coding e narrazione; un laboratorio artistico può diventare uno strumento per comprendere fenomeni fisici; un’attività editoriale coinvolge competenze linguistiche, digitali e spirito critico.

Metodologie come il design thinking, la peer education, la didattica per progetti e l’uso dei media digitali sono parte integrante del percorso. Centrale è anche il lavoro in laboratorio, dove studentesse e studenti osservano, sperimentano, raccolgono dati e imparano a interpretarli, entrando in contatto diretto con il metodo scientifico.

Benessere degli studenti e parità di genere

All’interno della Scuola delle Idee Marino Golinelli, una particolare attenzione è dedicata alla dimensione del benessere personale ed emotivo, considerata parte integrante del percorso educativo e non elemento accessorio. In questa prospettiva, la scuola promuove lo sviluppo dell’intelligenza emotiva, con l’obiettivo di accompagnare studentesse e studenti in una fase della crescita particolarmente delicata, in cui la costruzione dell’identità, la gestione delle emozioni e la relazione con gli altri diventano centrali. Elemento qualificante di questo approccio è la presenza continuativa di una psicologa e psicoterapeuta scolastica, che entra in classe e lavora a stretto contatto con studenti e studentesse, interagisce con i docenti e si rende disponibile anche per il dialogo con le famiglie. Il suo ruolo non è solo di supporto individuale, ma di presidio educativo diffuso, volto a favorire un clima di ascolto, inclusione e consapevolezza.

Accanto a questo, la scuola attiva percorsi e momenti specifici dedicati alla narrazione di sé, alla costruzione dell’identità e alla capacità di leggere e comprendere il proprio mondo emotivo. Attraverso attività strutturate e progetti trasversali, gli studenti vengono accompagnati nella gestione di quello che spesso viene definito il “caos emotivo” tipico dell’età preadolescenziale, trasformandolo in occasione di crescita e consapevolezza. L’obiettivo è promuovere relazioni più equilibrate, un maggiore benessere psico-fisico e una più solida capacità di stare dentro la complessità delle dinamiche di gruppo. Sul versante dell’orientamento consapevole, la scuola promuove un lavoro continuativo volto a rafforzare la conoscenza di sé e la capacità di prendere decisioni in modo autonomo e informato. Questo percorso si sviluppa attraverso incontri guidati da esperti, esperte, divulgatori, divulgatrici, educatori ed educatrici, che accompagnano ragazze e ragazzi nell’esplorazione delle proprie attitudini e delle possibili traiettorie future.

In questo contesto si inserisce anche un’attenzione crescente a un tema spesso discusso ma non sempre affrontato in modo strutturale: il divario di genere nelle discipline scientifiche. La Scuola delle Idee Marino Golinelli lavora su questo piano in modo trasversale e non ideologico: attraverso una didattica inclusiva, laboratoriale e interdisciplinare, punta a creare un ambiente in cui tutte e tutti possano esplorare liberamente i diversi ambiti del sapere, senza etichette precostituite.

Organizzazione

L’organizzazione stessa della scuola favorisce questo approccio. Le classi sono volutamente piccole – tra i 18 e i 20 studentesse e studenti – per garantire una didattica realmente personalizzata e un rapporto più diretto tra docenti e alunni.
Nell’anno scolastico 2025/26, la scuola conta 50 studentesse e studenti complessivamente, distribuiti nei tre anni di corso, a conferma di una scelta precisa di qualità più che di quantità.
Il tempo scuola si sviluppa su 40 ore settimanali, con moduli dedicati al potenziamento STEAM e ai “cantieri di studio” per imparare a imparare, permettendo di alternare momenti teorici e attività laboratoriali con ritmi più distesi e un accompagnamento costante nel percorso di apprendimento.L’intero percorso formativo è organizzato in sette aree di apprendimento integrate, che rappresentano i principali assi metodologici e contenutistici della scuola.

1. STAY STEAM: Scienze in laboratorio, cultura digitale, pensiero logico-computazionale, linguaggi artistici ed espressivi

La prima area è dedicata all’approccio STEAM autentico e integrato, che unisce in modo strutturale scienze in laboratorio, cultura digitale, pensiero logico-computazionale, arti e linguaggi espressivi. L’obiettivo è quello di superare la tradizionale separazione tra saperi, costruendo un ambiente di apprendimento in cui le discipline dialogano tra loro e si contaminano in modo continuo e naturale. Un ruolo centrale è occupato dalle scienze in laboratorio e dall’innovazione della didattica della matematica, che rappresentano dei pilastri dell’approccio STEAM. Le attività si sviluppano attraverso fasi strutturate di osservazione, raccolta dati, analisi e interpretazione, permettendo agli studenti di entrare in contatto diretto con il metodo scientifico. Accanto a questo, un altro ambito caratterizzante è quello della robotica educativa e del coding, spesso intrecciato a temi di grande attualità come il cambiamento climatico e la sostenibilità ambientale. In questi percorsi, i dati non restano elementi astratti, ma diventano strumenti narrativi e visivi: vengono raccolti, analizzati e trasformati in rappresentazioni e storie comprensibili, con l’obiettivo di sviluppare sia competenze tecniche sia capacità critica di lettura della realtà. Un ulteriore asse di lavoro è quello che integra arte e scienza, mettendo in relazione linguaggi espressivi e fenomeni naturali. Gli studenti, ad esempio, realizzano dispositivi come camere oscure o sistemi ottici per comprendere la percezione visiva, oppure lavorano sull’animazione di sequenze di immagini per studiare il movimento e le illusioni percettive

2. My STEAM Path: Inclusione, didattica student-centered, valorizzazione delle attitudini all’apprendimento

Attraverso strategie didattiche personalizzate, supporto allo studio, autonomia e orientamento consapevole, viene valorizzato il potenziale di studentesse e studenti e le diverse attitudini all’apprendimento. Dall’anno scolastico 2025/2026 è stato attivato anche il percorso “Cantieri di studio”, pensato per supportare i processi di apprendimento nel rispetto dei diversi stili cognitivi e delle intelligenze multiple, secondo la teoria di Howard Gardner. Il percorso accompagna studentesse e studenti nella costruzione di un metodo di studio efficace, autonomo e consapevole.

3. STEAM Talk: Pratiche e strategie comunicative e narrative

La dimensione comunicativa è centrale nel percorso formativo. Attraverso attività di redazione, studentesse e studenti realizzano un giornalino scolastico e/o un blog di classe, occupandosi di scrittura, editing, ricerca delle fonti e produzione di contenuti multimediali. Questo lavoro permette di organizzare il pensiero, sviluppare competenze espressive e comunicare in modo consapevole ed efficace, imparando allo stesso tempo a leggere criticamente la realtà. È un percorso che integra competenze linguistiche, digitali e narrative, trasformando la comunicazione in uno strumento attivo di apprendimento.

4. Power of language: potenziamento delle lingue in modo autentico e integrato

Le lingue straniere vengono potenziate attraverso il metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning), che integra contenuti disciplinari e lingua inglese o spagnola. In questo modo studentesse e studenti lavorano su temi scientifici, culturali e tecnologici direttamente in lingua, in modo naturale, contestualizzato e operativo, spesso con il supporto di docenti madrelingua. L’apprendimento linguistico diventa così un’esperienza concreta e integrata nei contenuti.

5. Be Well Together: spazi di condivisione per il benessere a scuola

Il benessere a scuola è parte integrante del progetto educativo. È prevista la presenza continuativa di una psicologa e psicoterapeuta scolastica, che entra in classe, lavora con studentesse e studenti, dialoga con il corpo docente e si rende disponibile anche per le famiglie. Accanto ai laboratori disciplinari, grande attenzione è dedicata alla crescita personale e relazionale. Percorsi come “Mi racconto” permettono di esplorare emozioni, identità e relazioni attraverso arte e letteratura, mentre le attività di orientamento accompagnano studentesse e studenti nella scoperta delle proprie inclinazioni e nelle scelte future, promuovendo consapevolezza, ascolto di sé e benessere emotivo.

6. Future by design: palestra di competenze trasversali per un orientamento consapevole

Attraverso potenziamenti, progetti e incontri con esperti, esperte, divulgatori, divulgatrici, educatori ed educatrici, la scuola lavora sul rafforzamento della conoscenza di sé e sulla capacità di prendere decisioni in modo consapevole. Si sviluppa così una vera e propria palestra di competenze trasversali, in cui studentesse e studenti sono accompagnati a riflettere sul proprio futuro anche attraverso il confronto con temi di attualità come il gender gap, le disuguaglianze e gli stereotipi di genere. L’obiettivo è promuovere uno sguardo critico, inclusivo e consapevole sul mondo.

7. Sport experience: valori e competenze della cultura sportiva

Le alunne e gli alunni delle classi II e III sperimentano sport non convenzionali calati nei contesti cittadini di riferimento. Le giornate sportive, della durata di 4 ore, si svolgono con cadenza quindicinale. L’obiettivo è sviluppare consapevolezza del corpo, collaborazione e capacità organizzativa: comprendere l’importanza di allenarsi in contesti differenti, sperimentare pratiche sportive diverse e riconoscere che ogni disciplina richiede allenamenti specifici e mirati. Studentesse e studenti sono inoltre coinvolti nella progettazione, organizzazione e presentazione delle attività sportive, costruendo esercizi coerenti con le diverse discipline e sviluppando competenze di lavoro di gruppo e pianificazione.

IA e didattica

All’interno del percorso educativo della Scuola delle Idee Marino Golinelli, anche le tecnologie digitali e l’Intelligenza Artificiale vengono integrate come strumenti di apprendimento, esplorazione e personalizzazione della didattica. L’obiettivo non è semplicemente familiarizzare con strumenti tecnologici sempre più presenti nella società contemporanea, ma sviluppare un rapporto consapevole, critico e creativo con il digitale.

L’uso dell’IA viene introdotto in modo graduale e contestualizzato, come supporto al pensiero logico, alla ricerca, alla rielaborazione delle informazioni e alla risoluzione dei problemi. Studentesse e studenti imparano così a confrontarsi con tecnologie emergenti comprendendone potenzialità, limiti e implicazioni etiche.

Allo stesso tempo, gli strumenti digitali permettono di rafforzare la personalizzazione dei percorsi di apprendimento, adattando attività, linguaggi e modalità di lavoro alle diverse attitudini, ai ritmi e agli stili cognitivi di ciascuna studentessa e ciascuno studente. In questa prospettiva, la tecnologia non sostituisce la relazione educativa, ma la supporta, contribuendo a costruire un ambiente scolastico più inclusivo, partecipativo e capace di valorizzare i talenti individuali.

Open day e ulteriori informazioni

OPEN DAY E INFORMAZIONI

Per chi fosse interessato a conoscere da vicino questo approccio e a comprenderne la declinazione nella quotidianità scolastica, è in programma un appuntamento dedicato. Mercoledì 20 maggio, alle ore 17.30, si terrà l’Open Day per l’a.s. 2027-2028 della Scuola delle Idee Marino Golinelli, negli spazi dell’Opificio Golinelli a Bologna.

Sarà un’occasione per entrare direttamente nel cuore della scuola e conoscere il modello educativo basato sull’approccio STEAM, pensato per accompagnare ragazze e ragazzi nello sviluppo di spirito critico, creatività e passione per l’apprendimento.Nel corso dell’incontro verranno presentati il programma didattico triennale e le modalità di candidatura e iscrizione. Saranno inoltre presenti Lucia Tarantino, Coordinatrice Didattica di Scuola delle Idee Marino Golinelli, insieme ad alcuni docenti..

La Scuola delle Idee si propone così come un laboratorio permanente: un luogo in cui si coltiva la curiosità e si costruiscono strumenti per interpretare la realtà, senza lasciare indietro nessuno.

Iscrizione obbligatoria cliccando qui.

per ulteriori info: https://www.scuoladelleidee.it/

Marco Improta