Oggi le illustrazioni sono recepite come una straordinaria forma di espressione artistica. Non dimentichiamo che, a differenza di disegno o arte intesa in senso stretto, lo scopo delle illustrazioni è principalmente quello di raccontare qualcosa.
Dai papiri della civiltà Egizia alla xilografia medievale
Per i motivi suddetti l’illustrazione ha origini antichissime, che risalgono addirittura alla civiltà Egizia. In quel contesto le illustrazioni, rinvenute su papiri, erano impostate come dei vademecum, capaci di guidare visivamente l’anima nel viaggio verso l’aldilà.
Nelle tombe egizie vi erano anche illustrazioni della vita del defunto per la concezione che egli potesse anche altrove rivivere i momenti felici vissuti nella dimensione terrena. Le illustrazioni erano celebrative e, con un pizzico di audacia, potremmo dire persino magiche.
Con il passare dei secoli le illustrazioni sono uscite dalle tombe, ma hanno continuato a rispondere alla necessità di trasmettere qualcosa tramite l’utilizzo dei segni. Una grande svolta è stata, al riguardo, rappresentata dalla diffusione della xilografia in epoca medievale. Per la prima volta ci siamo trovati dinanzi ad immagini prodotte in serie. La distribuzione di esse ha trasformato le illustrazioni in uno strumento di comunicazione popolare.
L’illustrazione moderna: dalla pubblicità ai giochi
La diffusione delle illustrazioni nella cultura di massa ha seguito vari percorsi. L’approdo alla modernità è avvenuto attraverso i libri, i manifesti cinematografici, le carte da gioco che hanno reso figure e dettagli grafici parte del piacere stesso del gioco, fino alle slot online, dove immagini, simboli e ambientazioni contribuiscono a costruire un’esperienza visiva immediata e riconoscibile. La rappresentazione grafica ha così continuato ad accompagnare l’intrattenimento, adattandosi alle abitudini di ogni epoca e passando dalla carta stampata agli ambienti digitali.
Ecco che le illustrazioni sia ieri che oggi non sono mai state delle immagini fini a se stesse. La cura decorativa o la peculiarità del tratto che usavano gli egizi non aveva come obiettivo solo una resa estetica gradevole. Ogni dettaglio aveva un significato prestabilito.
Nell’era in cui la narrazione visiva è predominante le illustrazioni fanno anche di più: sono immagini capaci di costruire mondi, suscitare emozioni e dare corpo ad esse.
Dunque anche dinanzi al mutamento di strumenti e supporti, il loro valore resta immutato: dare concretezza a storie, riti, funzioni e stati d’animo che altrimenti resterebbero astratti.







