Mancano due giorni alla scadenza dell’ultimatum dato dal Comune ad Xm24, ma gli attivisti guardano già oltre e pensano a riqualificare i muri dello stabile di via Fioravanti con un’iniziativa collettiva e non legata al profitto. Dopo il gesto di Blu dell’anno scorso, l’8 e 9 luglio si terrà Walls con musica e muralisti che daranno una nuova veste al centro sociale.

Chi l’ha detto che la riqualificazione debba necessariamente passare dal profitto o da personalismi artistici? Ad Xm24, l’8 e il 9 luglio, andrà in scena “Walls”, un progetto di riqualificazione fatta ad arte con cui alcuni artisti, accompagnati dalla colonna sonora di alcuni musicisti, daranno una nuova veste grafica al centro sociale e ai suoi muri.
In via Fioravanti, dunque, guardano avanti e già oltre la dead line del 30 giugno, data dal Comune agli attivisti per abbandonare lo stabile.

Suo malgrado, i muri di Xm24 sono sempre stati al centro delle cronache, sia cittadine che nazionali e talvolta internazionali. Dal murales di Blu che ha scongiurato l’abbattimento dello stabile per far spazio ad una rotonda, al gesto clamoroso dello stesso celebre artista, che l’anno scorso ha cancellato quello stesso lavoro  in polemica con il furto di opere di strada operato dalla mostra di Genus Bononiae.
Questa volta Blu non c’entra, ma l’approccio del centro sociale con la street art rimane lo stesso: no profitto, no personalismi, sì alla riqualificazione dal basso e per tutte e tutti.

“Non rivelare i nomi degli artisti e dei musicisti che interverranno – spiega ai nostri microfoni Andrea – è una scelta precisa, perché ci piace fare le cose collettivamente”.
Il messaggio che gli attivisti del centro sociale rinnovano, dunque, è che dai locali di via Fioravanti non se ne vanno e che, anzi, pensano ad abbellirli e renderli più accoglienti.

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ANDREA: