“Fumetti a sinistra, un mondo dentro un balloon”, trasmissione in onda mercoledi 21 gennaio, ore 13.30, a cura di Moretti Morena ed Alfredo Pasquali con Ada & Zangeman, una favola tutta no copyright

La puntata si apre con l’intervista di Morena Moretti ad Giacomo Alessandroni, insegnante e ricercatore, sul libro “Ada & Zangeman” scritto da Matthias Kirschner e illustrato da Sandra Brandstätter. Una modalità di racconto a disposizione dei ragazzi tutta da reinventare; infatti l’autore Matthias Kirschner, presidente della Free Software Foundation Europe, racconta che stava cercando dei libri che spiegassero ai suoi figli, in maniera semplice, i concetti di software e hardware scritti con un linguaggio comprensibile anche da loro e sostenendo che anche alla loro età fosse possibile studiarci e lavorarci, adottando un approccio critico nei confronti della tecnologia. Non riuscendo a trovarne, ha iniziato a inventare le sue storie sul tema, che raccontava ai suoi figli alla sera prima di andare a dormire. Il risultato è stata la prima versione di Ada & Zangemann. « I miei figli mi hanno aiutato a dare vita ai personaggi e mi hanno anche permesso di controllare la quantità di termini tecnici consentiti in una storia per bambini, per non annoiarli »

A seguire William Piama dialoga con il fumettista Ivan Hurricane, autore di “Milano Horror Stories”, una metropoli contemporanea segnata dalla gentrificazione è la protagonista di Milano Horror Stories. Incubi dalla rigenerazione urbana. Edito  dall’etichetta indipendente AFA (Autoproduzioni Fichissime Andergraund), il volume raccoglie fumetti brevi già pubblicati da Hurricane Ivan sui suoi canali social, insieme a illustrazioni inedite e a un’introduzione di Lucia Tozzi, giornalista e studiosa di politiche urbane.

La trasmissione s conclude con l’appuntamento con la ricercatrice Patrizia D’Antonio del blog “Donne con lo zaino” incentrato su “Coduit Interdite“, un graphic novel di Chloè Wary e i diritti delle donne nel mondo: L’Arabia Saudita è l’unico paese al mondo in cui alle donne è vietato guidare. Oggi, le donne saudite studiano all’estero, lavorano, votano e possono essere elette… ma non possono guidare la propria auto. Dopo cinque anni a Londra, Nour torna in Arabia Saudita. Questo ritorno la mette a disagio, finché non incontra un gruppo di donne determinate a rivendicare la propria indipendenza.

Ascolta la trasmissione https://archive.org/details/02-alessandroni-2-rigenerazione-urbana-hurricane-conduir-interdit